La striscia del Napoli si ferma a Roma in un pareggio annunciato

La striscia del Napoli si ferma a Roma in un pareggio annunciato

©️ “INSIGNE” – FOTO MOSCA

Il Napoli pareggia per la prima volta in campionato: il fatto che sia successo dopo otto giornate a punteggio pieno, dà la dimensione della progressione straordinaria messa in atto dalla squadra di Luciano Spalletti. Che il percorso netto degli azzurri si sarebbe arrestato a Roma, però, era abbastanza prevedibile, soprattutto per come ci sono arrivate le due squadre nonostante i risultati diametralmente opposti.


Le partite con Torino e Legia Varsavia, entrambe indirizzate nel quarto d’ora finale, avevano fatto capire che il Napoli non riusciva a blindare i risultati con la stessa facilità. L’atteggiamento più difensivo degli avversari e la fisiologica stanchezza di tanti impegni ravvicinati sicuramente hanno inciso sul grado di difficoltà di queste ultime uscite. La Roma d’altro canto doveva necessariamente rispondere con una prova di spessore sia caratteriale che tecnica dopo il salasso subito in Conference League dal modesto Bodo/Glimt. I due fattori combinati lasciavano intravedere questa possibilità, nonostante entrambe abbiano creato situazioni molto pericolose e avrebbero meritato di segnare.

Zielinski assente, Osimhen ben contenuto:

Nel complesso, comunque, il Napoli rientra senza vedere minate le proprie consapevolezze dopo una prova tutto sommato positiva. Peraltro, per quanto siano stati corsi diversi rischi, ancora una volta Ospina non torna battuto confermando una solidità non casuale. L’unica nota negativa è la prova di Piotr Zielinski: dall’attesa esasperata di una sua esplosione, che con la guida di Gattuso sembrava essere avvenuto, si sta assistendo ad una graduale involuzione anche se la zona ricoperta non è cambiata con l’avvicendamento in panchina.


Osimhen è stato tenuto a bada da Mancini ma soprattutto da Ibañez, che hanno limitato l’atletismo dell’attaccante in terra e per aria. L’imbucata centrale non è mai stata trovata, a centro area è riuscito a farsi spazio in poche occasioni in cui è stato comunque limitato dagli avversari. Anche questo aspetto potrebbe suggerire qualche accorgimento nei movimenti e nel modo di ricercarlo da parte dei compagni, posto che comunque non tutti gli avversari saranno al livello della Roma titolare. Un motivo in più per mantenere alte le aspettative su questo Napoli.

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