fbpx

De Laurentiis: “La Conference è inesistente, le partite sono una rottura di palle, e sullo stadio…”

De Laurentiis: “La Conference è inesistente, le partite sono una rottura di palle, e sullo stadio…”

Aurelio De Laurentiis è solito ad utilizzare un linguaggio colorito per spiegare temi ai quali è particolarmente legato. Per festeggiare i 130 anni della testata “Il Mattino” è intervenuto a Palazzo Reale, e si è esibito in uno dei suoi classici “show” in cui non ha risparmiato nessuno.

Conference League e la Roma

La Champions ha una sua importanza, l’Europa League molto ma molto meno e consuma molte energie, la Conference League è inesistente. Perché si fanno tutti questi tornei? Perché come votazione ogni nazione vale un voto, quindi più accontento tutti e più sono rieleggibile. Noi siamo i pulcinella di questi signori“.

Parole che, però, sono in forte antitesi con il messaggio inviato su Twitter alla società giallorossa a seguito del triplice fischio sopra il cielo di Tirana. “Complimenti alla Roma”, leggiamo sui social, ma non era un trofeo inesistente?

L’accusa verso i capi del calcio

“Perché i ragazzi da 8 a 17-18 anni stanno abbandonando la visione del calcio? Perché al comando c’è chi è vecchio e non li conosce. Chi fa il capo non ha il tempo di frequentare in famiglia figli e nipoti. Per me è facilissimo, ho casa piena di nipoti. Facendo produttore è un costante studio che portiamo avanti. Bisogna capire che questa partita di calcio è diventata per i ragazzini, che sento parlare, una rottura di p***e che non finisce mai. Ceferin deve verificare, faccia un indagine, che si fa, si cambia calcio? C’è un mondo da cambiare a cominciare dalle partite tipo facendo tanti cambi. Che abbiamo a fare 30 giocatori se poi non giocano? Bisogna svecchiare tutto a partire dai vertici. In tv io cambio canale, sono tutti vecchi, ci fosse uno di 18 anni che parlano della partita…sai che bellezza. Invece no”.

Tema stadio

Come si fa a pensare agli stadi con questi episodi di violenza? Se non ho certezza su chi frequenta il mio stadio, ma perché devo investire 300mln nella costruzione di una struttura capace di vivere sette giorni su sette? Qui torniamo al solito discorso. Gli stadi inglesi sono pieni da quando gli Hooligans sono stati messi fuori da stadio e dai pub, devono stare a casa altrimenti li arrestano. Se uno si alza dallo stadio uno viene richiamato o cacciato e per un anno non entri più. Da noi avete visto tutto quello che è successo a La Spezia. Gravina in tre anni e mezzo non ha fatto nulla. Perché il governo non adotta la stessa legge degli anni ’60 in Inghilterra? Se accade… ecco 100 milioni per il Maradona. Una volta presentai un progetto con lo stesso architetto dello Stadium di Torino che vanta 39mila posti. Io ne pensai uno da 40mila posti. De Magistris, populista preciso, prese il mio progetto da 70 milioni di euro, manco lo prese in esame, lui ne voleva uno da 55mila posti, nonostante le mie indagini e ricerche che avevano portato un contesto di media frequenza di circa 33mila presenze allo stadio. Con questo governo è difficile fare dei ragionamenti”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.