Napoli-Cagliari: le Pagelle Brillanti

Napoli-Cagliari: le Pagelle Brillanti

©️ “NAPOLI-CAGLIARI” – FOTO MOSCA

OSPINA SV
E menomale che Mazzarri ha dichiarato che il Cagliari poteva segnare nel primo tempo. La verità è che a parte un rinvio al volo, il colombiano è stato visto all’Edenlandia con i figli durante il match. Ci sono le foto.

DI LORENZO 6,5
L’unica difficoltà è stata quella di capire se il suo avversario, Lykogiannis, si scriveva con la ypsilon o con la i. Non l’ha capito perché non ha dovuto mai inseguirlo di spalle. 90 minuti di sovrapposizioni e palleggio, che barba, che noia, che barba, che noia.

RRAHMANI 7
Si vocifera che sia stato Manolas a dire a quelli della Samp di colpirlo in viso con una pallonata perché era l’unico modo per levarlo dal campo. Perché il kosovaro di questo passo non uscirà più dai titolari. Sempre in anticipo, non sbaglia mezzo passaggio in 90 minuti. Mezzo!

KOULIBALY 6,5
Una sola leggerezza, a 10 minuti dalla fine, quando perde palla da ultimo uomo mentre tenta di “pariare addosso” a Keita. Per il resto il comandante, contro una squadra schierata col 9-1-0 non deve attivare nessun super potere, tipo tackle con terza gamba o il classico tu corri che ti acchiappo. Il suo tacco nell’area sarda è l’emblema del match.

MARIO RUI 7,5
Quando dici a Marittiello che deve solo giocare nella metà campo avversaria è come dire ad un bambino che stanotte arriva la Befana. Lo fai felice. Palleggio sopraffino e un recupero palla rapido ed efficace. Quando di petto, su un cross stile Insigne-Callejon, ma pezzotto, la passa ad Ospina, Dazn si è bloccato per permettere ai tifosi a casa di applaudire senza perdersi un secondo di match. E vogliamo parlare dei passaggi no look? Lasciamo stare, facciamo finta che non l’abbiamo visto, no look insomma.

FABIAN RUIZ 7
Avere al tuo fianco Anguissa è come avere il Green Pass, puoi andare ovunque, anche a rapinare le banche, nessuno ti controllerà se sei armato, basta il Green Pass. E lui si diverte, tra giro palla, imbucate, lanci lunghi, dribbling ecc ecc. Un allenamento insomma. Basta che non lo dite a Mazzarri, lui ha visto un grande Cagliari.

ANGUISSA 8
Se ci fosse un Brilliant Point in Inghilterra, dovrebbe fare un post al giorno per umiliare i dirigenti del Fulham per la cessione dell’anno. Cioè, questi stanno pagando anche l’ingaggio al camurenense. Fenomeni. Un po’ come pagare una SPA a settimana all’amante di tua moglie. Ennesima partita XXXL, con palloni recuperati ovunque, dribbling ad irridere ogni avversario, scatti, giro palla e quel lancio sul primo gol da standing ovation. Si gioca in 12. “Shahid Khan sei un pappone”. Cercate su Google.

POLITANO 6,5
Alcuni suoi movimenti senza palla, vedi azione del primo gol, dovrebbero essere inseriti nei programmi delle scuole calcio. Si accentra poco rispetto al solito perché il Cagliari in mezzo al campo gioca in 15, così preferisce portarsi la palla sul piede debole, sulla linea di fondo. Al suo posto Bernardeschi avrebbe fatto sicuro gol.

ZIELINSKI 7
L’inserimento sul primo gol ricorda alcuni movimenti del capitano Hamsik. Sale in cattedra col passare dei minuti quando sulla pressione (leggera, senza comunque superare la linea di metacampo) lui se ne esce con la stessa serenità mia di quando vado a buttare la spazzatura la sera e mi faccio il giro dei bidoni senza lo stress delle mie bimbe. Come sterza lui, solo chi ha l’idroguida può capire. Fa ammonire il suo connazionale Walukiewicz, giusto per far capire che ci sono polacchi e polacchini.

INSIGNE 7
Dal lato suo Zappa ed un paio di zappa-tori non gli lasciano spazio e tempo per le sue giocate. Appena gli concedono mezzo metro, il capitano si inventa stop al volo con tunnel ed altre giocate simili, giusto per far capire che tra noi e loro non ci sta l’abisso, di più. Segna, seppur con brivido, il rigore del 2a0, ma la sensazione è che si potesse giocare anche fino ad Halloween, ma il Cagliari aveva portato solo i dolcetti al Maradona, nessun rischio di scherzetto.

OSIMHEN 8,5
6 gol a settembre, solo Benzema come lui in Europa. Ma lui fa per e per (piede e piede). Lo si capisce quando segna il primo gol, in realtà lui voleva tirare sotto la traversa. O quando si allunga la palla e tutto il Cagliari a rincorrerlo. La verità è che lui voleva giocare ad “Acchiapparell”. Con Godin si diverte più di Beep Beep con Will il Coyote, infatti il “Coyo-te” perde la testa ed entra a kamikaze in area di rigore. Sì, ma il Cagliati ha fatto una grande partita. “Mazzá, ma vat cocc” (vai a dormire).

LOZANO 6
Metà tempo per continuare ad attaccare gli spazi con i sardi a rincorrerlo, prima a destra, poi a sinistra. Peccato non riesca ad angolare un tiro dai 16 metri. E pensare che qualche anno fa il primo cambio si chiamava Hoffer.

ELMAS 6
Ha una tecnica da ingegnere informatico ma si accontenta di lavorare come scaffalista da Md. E non va bene. Ha una palla importante in piena area di rigore ma anziché girarsi e buttare Cragno nello stagno, la appoggia dietro alla Michu. Si inserisce bene negli spazi, con tecnica sopraffina, ma fallisce sempre ultimo passaggio.

OUNAS 6
Stavolta entra con meno voglia di Salvini quando deve andare in aula. E come Salvini, anche lui ama i selfie, ovvero prendere palla e correre da solo mentre gli avversari lo inseguono. Una sorta di guardie e ladri applicato al calcio.

PETAGNA 6
Senza l’intervento del difensore, avrebbe messo lo zampino anche in questa partita. Il suo problema si chiama Victor che gli lascia solo le briciole a partita finita. Ma deve stare sul pezzo a gennaio ci sarà quella maledetta Coppa d’Africa.

DEMME SV
Bentornato Diego. Anche lui ha un problema quest’anno, un problema grosso, Jambo, anzi Zambo, Anguissa. Ma ogni 3 giorni avremo bisogno di Demme come l’aria. Quindi, ripetiamo tutti insieme “bentornato Diego”.

SPALLETTI 7,5
Sarri chi? Confessate, vi state innamorando di Lucianone come faceste con Maurizio. Eh, vi capisco. Come fai a non innamorarti di una squadra che vince le prime 6 partite e che in campo gioca a calcio mentre gli avversari giocano a calci. Sta mantenendo un 11 di base, ma allo stesso tempo, sta tenendo sulla corda 18 elementi di valore. È presto per sapere in questo condominio, alla fine, a che piano finiremo. Ma oggi il panorama, con mare (di squadre) di sotto e Vesuvio (a tre colori, verde, bianco e rosso) di faccia è spettacolare.

MAZZARRI 10
Come le racconta lui le partite, nemmeno Martellini e Pizzul messi insieme. Ha visto un grande Cagliari in una partita in cui Ospina davvero non si è mai buttato a terra. Certo, se difendi in 15, è normale che gli avversari non hanno la possibilità di calciare 40 volte in porta, ma da qui a parlare di prestazione super. La verità è che è Napoli a fare grande i propri allenatori e non viceversa.

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