Calcio

Ronaldo e i rapporti tra Umani e Grandi: da Sivori uguale Coramini al «noi» per Michael Jordan.

Ne “L’angolo del Beck”, Roberto Beccantini parte da Cristiano Ronaldo per raccontare l’eterno rapporto tra campioni, allenatori e privilegi: il talento concede qualche scorciatoia, ma non può diventare più grande delle regole.

Bari, il Napoli si odia in curva e si benedice in bilancio

La proprietà che sostiene il Bari ha nel Napoli il suo principale motore economico, alimentato anche dalla passione dei napoletani. Prima del prossimo insulto, un cero a San Gennaro.

L’epopea delle cartoline del 1965-66

Dalle vedute del Vesuvio alle squadre schierate: quando anche il calcio viaggiava per posta. Morgera racconta l’epoca delle cartoline calcistiche, oggi preziosi cimeli contesi dai collezionisti.

Vi sta portando sulla giostra. E voi pensate che sia gratis

Ci risiamo: stadio da 70 mila posti, 120 skybox, centro sportivo da dieci campi e tutto realizzato con risorse proprie. Riparte la giostra degli annunci e molti opinionisti risalgono sul cavallino. Io continuo invece a fare ciò che faccio da quattro anni: leggere i conti. Perché tra una dichiarazione e un investimento c'è una cosa terribilmente poco romantica: il denaro.

Allegri non è un doroteo: è il nuovo Achille Lauro

Non è più al passo con i tempi e copre i problemi con una rassicurante promessa di normalità. Come il “Comandante”, offre al popolo la narrazione che desidera ascoltare. Ma Napoli non è più quella degli anni Cinquanta e i tifosi non sono una massa da conquistare con qualche slogan.

I quaderni di calcio e la fantasia degli studenti volava

Quando il volto di Sallustro su un quaderno bastava a dichiararsi tifosi del Napoli. Morgera racconta un rito scolastico degli anni Trenta, tra copertine illustrate, aule severe e domeniche sognate all’Ascarelli.

Nell’ultimo mercato il Napoli non ha fatto cassa: ha comprato un indice migliore

Il Napoli non ha riempito le casse nell'ultimo mercato: ha alleggerito il costo della rosa. Ma quando si tagliano i costi senza sostituire la qualità, il bilancio respira e il prodotto peggiora.

Allegri ride. Ma siamo sicuri che ci sia da ridere?

A Napoli il tecnico appare sorprendentemente sereno anche davanti a un avvio disastroso. Eppure abbiamo conosciuto un Allegri diverso: furioso, combattivo, perfino teatrale. Ma essere aziendalisti significa condividere gli obiettivi dell’organizzazione o smettere di disturbare chi la governa?

Sliding doors: l’Inter condanna Allegri

La ciociola amara post San Siro, racchiude al massimo ciò che molti tifosi napoletani non si aspettavano. Il raggiungimento di un culmine inaspettato, prima della rovinosa discesa. La pazza Inter ribalta tutto.

Gabriele Cantagallo

Cantagallo e Meraviglia

Campionato 1966/67, il calcio italiano voltava pagina o, almeno, ci provava. Dopo il disastro del mondiale inglese dell’estate del ‘66, con l’eliminazione seguita alla sconfitta con la Corea del Nord, frontiere chiuse ai calciatori stranieri, salvo quelli già tesserati, e campionato che riduceva a 18 le squadre di A. I giornali non si frenavano e […]