Rui Vitoria: “Vittoria meritata. L’arbitraggio? Erano tutti nervosi”

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© “SPALLETTI”– FOTO MOSCA

Durante la conferenza stampa post partita l’allenatore dello Spartak, Rui Vitoria, ha rilasciato alcune dichiarazioni che lasciano per lo meno perplessi. Chiaro è l’intento del tecnico portoghese di dare lustro a una vittoria arrivata su un campo ostico come il Maradona di Napoli, tuttavia, bisognerebbe quanto meno riconoscere un arbitraggio a dir poco singolare che ha senza dubbio condizionato la partita.

È stata una vittoria difficile, Napoli squadra forte ma alla fine abbiamo vinto. Dopo il loro primo gol abbiamo perso un po’ di tono, ma in questo periodo abbiamo osservato che il Napoli sin dall’inizio è stato sicuro di sé. Nell’intervallo abbiamo caricato i giocatori, abbiamo dato quello che potevamo ed è stata una grande vittoria”.

Credeva nella vittoria dopo l’1-0 dopo pochi secondi?

“Non è stato facile, abbiamo avuto difficoltà sin dall’inizio e vedevamo il Napoli superiore. Sia per me, sia per i giocatori non è stato facile, però poi abbiamo acquisito sicurezza e dopo è cambiato lo spirito: abbiamo cercato la giocata di qualità e ci siamo riusciti, sono molto felice per la reazione e per la vittoria, è importante per noi ed è fantastica. La dedichiamo ai tifosi che sono venuti qui a sostenerci”.

Su Spalletti?

“Non posso commentare più di tanto, non ho avuto problemi. Anche io sono stato ammonito, ma la partita è finita e abbiamo segnato tre gol vincendo. Va bene così”.

Sull’arbitro ?

Il gioco è stato difficile, erano tutti molto agitati e nervosi. Forse il Napoli non pensava sarebbe andata così, ma questo è il calcio e ora è finito tutto. Non posso giudicare, non ho visto le immagini e non è corretto valutare prima”.

É stata la gara che aveva preparato?

“Quello che mi piace dei miei giocatori è la loro personalità, ci sono stati molte emozioni e pochi pensieri. L’ho detto anche l’altra volta, possiamo perdere una partita ma non la nostra personalità. Ora i nostri devono riprendersi, è stato un match duro e dobbiamo lavorare tanto. Ci siamo meritati la vittoria, dobbiamo recuperare le energie con convinzione e qualità. Dei miei mi piace che non si perdano come personalità”.

Il segreto della vittoria sono state le emozioni?

“Noi possiamo vincere con la testa e con il cuore, ma è importante che una cosa non escluda l’altra. Voglio raccontarvi una cosa: ieri credevo nella vittoria, anche se ci sono stati dei dettagli che lasciavano pensare che avrebbe vinto il Napoli. Alcuni giornalisti sono arrivati in ritardo, ad esempio. Magari si pensava che il Napoli potesse vincere, ma avevo la sensazione che avremmo vinto ed è andata così”.

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