Cosa (o chi) salva Nicola di Fiorentina-Salernitana

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© “BOHINEN” – FOTO MOSCA

Dopo tre risultati utili consecutivi la Salernitana ha dovuto arrendersi alla Fiorentina per 2-1, all’Artemio Franchi di Firenze. Luka Jovic, appena entrato in campo, ha deciso la partita a poco meno di 10 minuti dal 90′, beffando così i granata che già intravedevano un punticino all’orizzonte. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sottolinea come Davide Nicola salvi alcuni aspetti della partita, i quali potrebbero rivelarsi fondamentali per il proseguo del campionato. Segue un estratto dalla rosea.

La sconfitta di Firenze ha evidenziato alcuni limiti della Salernitana, ma non ha certo cancellato il positivo avvio di torneo della squadra di Nicola. Gli infortuni e le squalifiche hanno condizionato alcune prestazioni ma, in attesa del mercato di gennaio che servirà a colmare qualche lacuna, l’allenatore può tirare un sospiro di sollievo per il completo recupero di Bohinen e Maggiore. I due centrocampisti sono mancati al tecnico dei campani, più volte costretto a giocare con gli stessi calciatori senza la possibilità di farli rifiatare per mancanza di alternative. A Firenze Bohinen, dopo aver saltato per infortunio le prime nove partite di campionato e giocato poco meno di cento minuti nelle successive cinque, è stato schierato per la prima volta da titolare e la sua presenza in campo si è notata. A Monza è destinato a giocare ancora dall’inizio, la sua ritrovata disponibilità non potrà che fare bene alla Salernitana. “È un calciatore che ci è mancato”, ha detto più volte Nicola.

In campionato l’assenza di Bohinen (si era fatto male in Coppa Italia) ha costretto l’allenatore a rivedere subito i suoi piani puntando su Giulio Maggiore per sopperire all’assenza del norvegese. Arrivato in estate dallo Spezia, il ventiquattrenne centrocampista è stato così utilizzato prevalentemente da regista con risultati non sempre soddisfacenti. Maggiore si è poi fermato contro il Verona e le chiavi del centrocampo sono state consegnate a Radovanovic; ora potrà giocare da mezzala, nel suo ruolo naturale. Per la Salernitana e il suo allenatore ecco serviti i primi rinforzi per il futuro, in attesa dei colpi di mercato di gennaio che il direttore sportivo De Sanctis proverà a piazzare”.

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