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Udinese-Napoli: alla scoperta della squadra di Gotti

Udinese-Napoli: alla scoperta della squadra di Gotti

Da quando Luca Gotti siede sulla panchina friulana sembra essere tornata una continuità che da quelle parti sembrava svanita da un pezzo: con lui sono arrivati sia buoni risultati, e, soprattutto, sono stati valorizzati sotto la sua gestione giocatori che diverranno la spina dorsale della squadra: Musso, Nuytinck, Stryger Larsen e, su tutti, Rodrigo De Paul, ceduto nella precedente sessione di mercato all’Atletico Madrid.

Nonostante l’importante cessione, non ci sono stati grossi investimenti, dunque l’allenatore non ha in mente cambi drastici rispetto all’assetto della scorsa stagione.

L’Udinese di Gotti è una squadra equilibrata, che cura poco l’estetica del gioco e molto attaccata al risultato.

Dall’inizio del campionato ha schierato una difesa a tre protetta da un folto centrocampo a cinque. La difesa vede protagonisti tre titolari inamovibili, tra cui il sopracitato Nuytinck, Rodrigo e Samir. Il terzetto lavora senza sbilanciarsi troppo in avanti, la linea difensiva, infatti, è abbastanza bassa; pressare l’avversario nella propria trequarti non rientra nei dogmi dell’allenatore veneto.

Con la cessione di De Paul il leader a centrocampo è Roberto Pereyra, al quale spetta il ruolo di epicentro tecnico della squadra: è lui infatti il calciatore più libero di attaccare l’area di rigore e di accompagnare l’azione nelle uscite palla al piede.

L’attacco è senza dubbio il reparto in cui si hanno più scelte, forse troppe: ben 9 calciatori, ma solamente due maglie a disposizione. Luca Gotti apprezza tanto le doti di Ignacio Pussetto, giocatore dotato di una immensa generosità difensiva, ma allo stesso tempo dinamico.

Il lavoro a lungo termine svolto da Gotti sembra ripagare le attese, la squadra, infatti, sembra essere già rodata e pronta a dare il tutto per tutto da queste prime partite: lo dimostrano i sette punti in tre uscite e il momentaneo quinto posto in classifica. Punto forte della squadra: sicuramente la difesa, soltanto 2 gol subiti da inizio campionato, entrambi contro la Juventus.

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