Come Spalletti sta rivoluzionando il Napoli

Spalletti

© “SPALLETTI” – FOTO MOSCA

Sono trascorsi pochi mesi da quando Luciano Spalletti è al timone della nave azzurra. Tuttavia il tecnico toscano ha subito lasciato il segno.

Sin dalla preparazione precampionato, la squadra partenopea ha lasciato a bocca aperta i propri tifosi: di particolare importanza, la vittoria in occasione dell’amichevole contro il Bayern all’Allianz Arena.

Su quali aspetti ha inciso l’allenatore?

La mentalità

“Uomini forti, destini forti. Uomini deboli, destini deboli. Non c’è altra strada”. Questa è una delle frasi storiche di Luciano Spalletti e sulla base della quale egli ha lavorato al fine di spronare i propri ragazzi.

Una delle mosse più importanti del tecnico toscano è stata quella di lasciare spazio in campo a tutta la rosa, facendo così acquistare più sicurezza a calciatori come Ounas, Malcuit o Lobotka. In particolare, l’ex Celta Vigo, dopo aver trascorso la scorsa stagione ai margini di Gattuso, sembra essere rinato sotto l’ala protettrice del nuovo mister.

L’insistenza

Dopo essere partiti in svantaggio contro la Juventus, arriva la dolce rimonta: gli azzurri non demordono e trionfano 2-1 sui bianconeri.

Durante l’esordio in Europa League avviene un fatto analogo: il Leicester mette subito le cose in chiaro firmando il gol del 2-0, ma la partita termina poi 2-2 grazie ad un sontuoso Osimhen.

Koulibaly nel post-partita ha dichiarato: “abbiamo avuto il carattere per ribaltarla, due-tre anni fa potevamo perderla”. È proprio vero. Nell’ultima competizione europea, difatti, il Napoli ha sofferto contro squadre come l’AZ e il Granada, che ha conquistato poi al Maradona l’accesso agli ottavi.

Ad oggi l’équipe si dimostra molto più preparata e pronta a reagire quando è necessario.

Il gioco

Un’altra qualità di Spalletti è saper leggere le partite: sono stati i cambi effettuati dopo i primi 45 minuti di gioco a decidere i match.

Il Napoli, contro il Venezia ha vinto grazie ad un rigore di Insigne ed un gol di Elmas, subentrato al 35esimo del primo tempo al posto dell’infortunato Zielinski;

Contro il Genoa la decide Andrea Petagna che, dopo due minuti dal suo ingresso in campo, sigla il gol del 1-2;

Per la sfida contro i bianconeri, decisive sono state la prestazione di Ounas e Lozano, entrati nel secondo tempo;

Infine, contro le Foxes, il pareggio è ottenuto anche questa volta grazie a Politano e Ounas, subentrati dalla panchina, che hanno dato quella giusta spinta in attacco che ha consentito al nigeriano di trovare spazio e gol.

Chiaramente, siamo solo ad inizio stagione, ma è doveroso sottolineare quanto il mister stia influendo positivamente su dei ragazzi che hanno ritrovato grinta e sicurezza nei propri mezzi.

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