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Felix Afena-Gyan, il talento non ha età

Felix Afena-Gyan, il talento non ha età

Genoa-Roma, risultato bloccato sullo 0-0, la squadra ospite crea tanto ma fatica a trovare lucidità sotto porta. Qualcosa scatta nella mente di Mourinho, l’istinto gli comanda di schierare in campo un ragazzo classe 2003 per cercare di avere la meglio sui rossoblu. A quel giovane talento bastano 15 minuti per imporre la propria qualità e dimostrare a tutti – qualora ce ne fosse bisogno – di che pasta è fatto.

Ottantaduesimo minuto, azione travolgente di Mkhitaryan, porta a spasso la difesa del Genoa e poi, sul più bello, serve un pallone perfetto per Felix Afana che insacca la sua prima rete in Serie A. Ma non è finita qui: il ragazzo – in pieno recupero – conclude a giro dai venti metri e la mette clamorosamente all’incrocio.

Non è la prima volta nella storia del calcio in cui ai campioni del futuro basta un colpo per dare inizio a una grande carriera. Difatti, con il finale contro gli uomini di Ševčenko, il diciottenne scrive anche la storia della Roma: l’attaccante ghanese è il più giovane giocatore giallorosso a segnare una marcatura multipla nell’era dei tre punti a vittoria. Prima della doppietta, Felix Afena era diventato già il primo giocatore nato dopo l’1/1/2003 ad aver segnato un gol in Serie A.

Ma chi è Felix Afena-Gyan?

All’anagrafe è Felix Ohene Afena-Gyan, per tutti semplicemente Felix. Non ha vissuto un’infanzia semplice, ma a forza di sacrifici suoi e della famiglia è riuscito a coronare il suo sogno: giocare in Italia. Da piccolo giocava per la squadra della sua scuola, della quale è stato capitano fino alle selezioni regionali.

Insieme a lui sempre la madre, che ha sempre creduto nelle sue potenzialità. Provò anche a farlo entrare nella squadra più importante del Ghana, l’Asante Kotoko. Il club però non aveva un settore giovanile e ottenne un rifiuto, ma non perse mai la speranza. Qualche mese dopo Felix fu segnalato all’Eur Africa Academy, prestigiosa accademia che cerca di scovare i giocatori africani più promettenti. Proprio con quella maglia addosso lo notò Olivier Arthur, procuratore noto per essere sempre alla ricerca di giovani promettenti da portare nel calcio europeo.

Partito con lui per l’Italia, i due hanno ottenuto un provino con la Roma. E i giallorossi non se lo sono fatti sfuggire. In poco tempo è diventato un elemento fondamentale della Primavera di De Rossi – sette gol in altrettante partite ufficiali tra campionato Primavera e Under 18. Ad oggi sembra poterlo diventare anche per Mourinho.

La gratitudine per Mourinho e la dedica alla madre

La gratitudine fa parte del vocabolario di questo talento che compirà 19 anni nel prossimo gennaio. Dopo il primo gol è andato subito ad abbracciare Mou, che nel post gara ha rivelato un retroscena: “Gli avevo promesso delle scarpe che gli piacciono tanto e che costano tanto, 800 euro. E lui è venuto da me per ricordarmelo” ha detto José ai microfoni di DAZN, ridendo. Mentre Felix ha parlato così: “Una dedica? A tutti i miei compagni, ma soprattutto a mia mamma che è ancora in Ghana. Le voglio bene”.

Avvio da predestinato?

Quella di Felix è un’ascesa che non conosce battute d’arresto. In poche settimane non solo è passato dall’essere un calciatore poco conosciuto al grande pubblico ad una delle scoperte più apprezzate dell’intero panorama calcistico italiano, ma a 18 anni si sta riscoprendo anche un giocatore che potrebbe essere davvero importante per una squadra come la Roma, soprattutto nei momenti di difficoltà.

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