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Spartak Mosca-Napoli, cadono gli azzurri sotto il gelo di Mosca

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© ” ELMAS” – FOTO MOSCA

Tra il gelo di Mosca il Napoli prova a strappare il pass per la fase a eliminazione diretta di Europa League con un turno d’anticipo a spese dei padroni di casa dello Spartak. Laddove gli azzurri dovessero riuscire a tornare in Italia con i tre punti, e gli inglesi del Leicester pareggiare con il Legia Varsavia, sarebbe allora garantito l’accesso diretto agli ottavi. A risultati invertiti, invece, tutto sarebbe rimandato all’ultima giornata in cui Napoli e Leicester si affronteranno con in gioco la qualificazione.

Spalletti opta per una mossa a sorpresa in assenza di Osimhen in attacco. Viene proposta l’inedita coppia Mertens-Petagna dal primo minuto, con il primo ad agire sottopunta a sostegno del secondo. Ciò consente al mister di dare un turno di riposo a Fabiàn, dirottando Zielinski in mediana con Lobotka e, al contempo, inserendo dall’inizio Elmas per Insigne, non convocato per precauzione.

Primo tempo

Calcio d’inizio battuto dal Napoli. Lo Spartak cerca il pressing con intensità da subito, e con successo. Palla recuperata dai russi in prossimità dell’area di rigore e immediatamente suggerita in profondità per Promes. L’olandese corre verso la sfera ma viene atterrato in area da Lobotka, decisamente troppo irruento e frettoloso. Non ci sono dubbi per Turpin: rigore. Sobolev si presenta dal dischetto. Prende la rincorsa e realizza spiazzando Meret. 1-0 per lo Spartak e partita iniziata in salita per gli azzurri.

Il Napoli tenta di scuotersi e di riordinare il proprio gioco cercando la verticalità, purtroppo, senza molta precisione. I russi sono ben disposti in campo e ripartono rapidamente sulle fasce quando possono. Al minuto 8 ancora Sobolev si rende pericoloso con un colpo di testa su traversone proveniente dalla destra. Koulibaly contrasta l’attaccante dello Spartak con il fisico e lo costringe a colpire sporco il pallone, la cui traiettoria si spegne sopra la traversa.

Il Napoli cerca di riaffacciarsi in avanti con il possesso alternato ad accelerazioni improvvise sulla trequarti. Proprio una di queste porta Elmas a impegnare seriamente il portiere dello Spartak sul primo palo al termine di un triangolo rapido in verticale con Mertens e Mario Rui. Al 24′ Selikhov si ripete con un’altra grande parata, di puro istinto, su Zielinski, il quale calcia da dentro l’area di rigore dopo aver controllato il cross basso di Lozano proveniente da destra. Purtroppo per il Napoli solo tre minuti più tardi lo Spartak trova il raddoppio, ancora una volta con lo scatenato Sobolev. Colpo di testa alle spalle di Koulibaly su traversone perfetto di Moses e doppietta per l’attaccante russo.

Termina il primo tempo con il Napoli in svantaggio di due lunghezze. Lo Spartak ha eseguito alla perfezione il proprio piano partita, grazie anche ai due splendidi interventi tra i pali di Selikhov, il quale ha negato prima il pareggio, poi l’1-2.

Secondo tempo

Nessun cambio. Inizia la seconda frazione con il possesso Spartak e lancio lungo subito alla ricerca di Sobolev. Riparte il Napoli ma con poca lucidità nelle scelte, in particolar modo con Lozano, spesso intestardito nel dribbling nonostante le sovrapposizioni continue di Di Lorenzo. Gli azzurri mantengono il possesso e al 50′ una palla filtrante di Zielinski pesca proprio il terzino destro del Napoli sul secondo palo che insacca dopo un primo controllo. Sfortunatamente la posizione è di fuorigioco e, con l’ausilio del Var, il gol viene annullato.

Adesso però i ragazzi di Spalletti alzano i giri del motore e si mantengono in costante proiezione offensiva. Lo Spartak in difficoltà non riesce a uscire dalla propria trequarti. Ogni pallone gettato in avanti è preda di dei centrali azzurri che fanno ripartire con calma l’azione napoletana. I primi 15′ della seconda frazione sono tutti di dominio azzurro, ma il risultato non cambia ancora. Al minuto 19 Elmas però riapre il match e riaccende le speranze di qualificazione diretta. Azione sulla trequarti di Mario Rui, il quale apre a destra su Petagna, bravo in area a trovare sul secondo palo il macedone libero, a cui non resta che depositare di testa in rete.

I minuti trascorrono e il Napoli continua a spingere alla ricerca del gol del pareggio, ma a cinque minuti dalla fine il risultato è ancora inchiodato sul 1-2. I russi riescono con mestiere a perdere secondi preziosi e a interrompere il forcing azzurro. Al 89′ Selikhov si supera ancora con un altra grande parata. Il portiere russo si tuffa sul primo palo e devia a lato il pericoloso colpo di testa di Elmas, imbeccato da Lozano spostatosi sulla sinistra. Al termine dei 5 minuti di recupero concessi da Turpin il match si chiude con la sconfitta del Napoli a Mosca per 1-2.

Adesso non resta che aspettare e vedere quello che sarà il risultato tra Leicester e Legia Varsavia e giocarsi il tutto per tutto al Maradona nello scontro diretto con gli inglesi.

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