Champions League, Ancelotti: “L’arbitro mi ha mancato di rispetto”

Ancelotti

Dopo aver sconfitto all’esordio lo Shakhtar Donetsk, lo Sheriff trionfa clamorosamente 1-2 al Bernabeu in casa del Real Madrid. Partita molto insidiosa per gli uomini di Carlo Ancelotti che non riescono a trovare spazi in attacco e all’89’ ci pensa Sébastien Thill a regalare un sogno alla squadra moldava, trovando il gol del definitivo che fa crollare Ancelotti e il Real.

Il tecnico dei Blancos, non ha nascosto il suo nervosismo la sua amarezza in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

Difficile spiegare questa sconfitta, vista la partita che abbiamo giocato. Più che preoccupati siamo tristi. La squadra ha giocato con intensità e impegno. I piccoli dettagli ci sono costati la partita. Secondo me non meritavamo di perdere. Cerco di essere obiettivo nel valutare la partita e si può dire che siamo stati sfortunati. Abbiamo avuto occasioni all’esterno, ho messo Jovic che ha ne ha avute alcune. È andato bene tutto bene per loro e tutto male per noi.

Non credo che abbiamo perso perché ho messo Camavinga come terzino dopo l’1-1. Hazard? Ha bisogno di segnare un gol. Perché per il resto ha giocato bene, ha combinato bene con Benzema. Ora non gli resta che segnare.

Per quanto riguarda l’arbitraggio, è stata più una questione individuale con il quarto uomo, che mi ha detto che dovevo rispettarlo. Gli ho risposto che ho fatto 130 partite di Champions e ed è la prima volta che ricevo un cartellino giallo, oltretutto senza motivo. Mi hanno mancato di rispetto e l’ho detto sia al quarto uomo che all’arbitro. Sull’arbitraggio della partita preferisco non commentare”.

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