Cava United – Atletico Nuceria: partita dalle mille emozioni
Le due squadre si affrontano in una sfida mozzafiato, con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto
I tifosi del Cava UnitedÈ una giornata calda, e non solo dal punto di vista meteorologico, ad accogliere le squadre in campo. In palio ci sono tre punti pesantissimi in chiave salvezza: da una parte il Cava United, deciso a sfatare il tabù casalingo e conquistare la prima vittoria stagionale tra le mura amiche; dall’altra l’Atletico Nuceria, che cerca un successo fondamentale per agganciare proprio i metelliani e lasciarsi alle spalle il terzultimo posto in classifica.
A rendere ancora più vibrante l’atmosfera ci sono i tifosi di entrambe le squadre, presenti in buon numero sugli spalti e pronti a sostenere con passione i propri colori.
La giornata assume un sapore speciale anche per me: debutto nel ruolo di guardalinee, consapevole di ciò che mi attende a bordo campo, conoscendo i personaggi che animano la Doce.
Nello spogliatoio l’aria è elettrica: mister Laudato fornisce le ultime indicazioni tattiche, richiama quanto provato durante la settimana e sprona uno a uno i ragazzi, ricordando che le partite si vincono con uno spogliatoio unito. Con l’avvicinarsi del fischio d’inizio, la tensione cresce e ognuno la vive a modo suo: c’è chi tormenta il compagno, che rimane immerso nei suoi pensieri, e chi, con lo sguardo perso nel vuoto, ripassa mentalmente le giocate da mettere in campo.
Poi il gruppo si stringe in cerchio, un unico abbraccio… ed è il momento di entrare sul terreno di gioco.
Inizia la gara
Non è nemmeno il tempo di risuonare il fischio d’inizio che dalle fila della Doce partono le prime e prevedibili invettive contro il sottoscritto guardalinee. D’altronde, chi la fa l’aspetti: per anni sono stato io il primo a tempestare di proteste il nostro guardalinee… e ora il karma bussa alla porta. Lo accetto: oggi tocca a me incassare gli sfottò.
Per fortuna arrivano in mio aiuto le squadre, che partono a tutta velocità catturando subito l’attenzione del pubblico. Il Cava United si proietta in avanti fin dai primi istanti, ma è l’Atletico Nuceria, su un rapido ribaltamento di fronte al 4°, a colpire una clamorosa traversa. Sin dalle battute iniziali è chiaro che ci aspetta una gara vibrante.
La conferma arriva al 12°, quando un fallo di mano in area da parte di un difensore nocerino porta l’arbitro a concedere un calcio di rigore al Cava United: Gabriele Santoriello non sbaglia. Gli ospiti, però, non si lasciano intimorire: prima trovano il pareggio al 23°, poi passano in vantaggio sette minuti più tardi.
La partita sembra mettersi in salita per i ragazzi di Cava… ma solo per tre minuti. Al 33°, infatti, Gianluca Vigorito, con un preciso esterno destro dalla trequarti, ristabilisce la parità, spedendo il pallone all’angolino alla sinistra del portiere.
Le squadre si affrontano a viso aperto e l’energia sprigionata in campo si trasferisce subito sugli spalti, dove i tifosi della Doce fanno sentire forte e chiara la loro voce.
Il secondo tempo
Il secondo tempo rispecchia quanto visto nella prima frazione: in sette minuti l’Atletico Nuceria si porta nuovamente in vantaggio, e tutto da rifare per il Cava United. Ma il destino sembra voler mettere alla prova la resistenza cardiaca dei tifosi: i ragazzi in campo non mollano e al 18° minuto Ciro Esposito trova il gol di testa. Tre pari e palla al centro! Dagli spalti il tifo aumenta, e vissuto dal campo è una sensazione incredibile.
I metelliani si riversano in avanti alla ricerca del sorpasso: al 24°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Salvatore Virno sfiora il gol, mancando il pallone per pochi centimetri. Se solo avesse avuto i capelli un po’ più lunghi, avrebbe potuto colpirlo con le ciocche e spingerlo in rete.
Il tempo scorre e la tensione cresce, mentre sugli spalti il tifo diventa sempre più intenso. I ragazzi di mister Laudato continuano a spingere come se fosse il primo minuto, instancabili. Al 35° minuto, il Cava United conquista il secondo rigore della giornata, ancora per un tocco di mano del difensore nocerino.
Sul dischetto si presenta Cristian Scermino, che con freddezza spedisce il pallone nell’angolino alla sinistra del portiere, il quale per poco non riesce a deviarlo. 4-3 per il Cava United!
Da quel momento, un occhio è alla partita e l’altro incollato al cronometro. Dieci minuti di gioco più sei di recupero sembrano un’eternità: l’unico sfogo possibile è urlare a squarciagola per il Cava United. Al triplice fischio esplode la festa biancoblu, sugli spalti e in campo.
Il cuore United
Determinazione, emozione e forza collettiva: questi sono stati i veri protagonisti di una partita indimenticabile. Sotto per due volte, il Cava United non si è mai arreso, ribaltando il risultato e conquistando una vittoria che infonde fiducia e morale in vista delle prossime, dure battaglie di campionato. Una prova che dimostra quanto cuore e spirito di squadra possano fare la differenza.
