fbpx

L’antialmanacco fedele all’inattualità: la “Telescrivente segreta”

L’antialmanacco fedele all’inattualità: la “Telescrivente segreta”

L’antialmanacco fedele all’inattualità trova irresistibile la pagina che nel 1958 – e negli anni attorno – pubblicava il settimanale di politica e critica sportiva che aveva il Guerin armato di penna nella testata. Era la “Telescrivente segreta”.

In ogni città che poteva annoverare una compagine calcistica nel campionato di Serie A si annidava un corrispondente, appunto, segreto. Che si firmava in codesti modi: Orso Grigio (Alessandria), Il Galletto (Bari), Balanzone (Bologna), L’Estense (Ferrara), Stenterello (Firenze), Quirino (Roma), Il Ruzzante (Padova), Il Muletto (Trieste), Palladio (Vicenza), Il Superbo (Genova), Taurus (Torino) e così via fino a Guaglione (Napoli).

Concedeteci, cari lettori, un piccolo assaggio di questi telex segreti.

Nel 1958, da Bari, Il Galletto così scriveva: “L’allontanamento di Tabanelli (allenatore della compagine pugliese, ndr.) si impone in questo momento in quanto è venuto libero Allasio, l’allenatore del “ritorno in Serie A”. Dio! Non è che il padre della Marisa sia una cima: ma fra le troppe nullità che siedono sulla panchina negli stadi italiani, egli è uno fra quelli che ancora si difendono. Il ritorno di Allasio è indispensabile, inoltre, per ridare animo ai tifosi che hanno il morale sotto le scarpe”. Col che si ricorda che Federico Allasio – buon calciatore prima di essere allenatore – era il padre di Marisa, attrice che tra il 1952 e il 1956 girò otto film e che divenne la Brigitte Bardot di casa nostra

Da Napoli, invece, Guaglione ricordava come “Amadei (allenatore degli azzurri, ndr.) diventa segretissimo. Infatti durante la trasferta di Bologna neppure la segreteria azzurra conosceva la località scelta per il “romitaggio”. Tutti lo credevano a Bologna: lui era a Grottaferrata. Questa sì che è tattica!”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.