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Qualcuno da lassù ama il Napoli: 2 a 1 sul Braga che ragala un autogol

Qualcuno da lassù ama il Napoli: 2 a 1 sul Braga che ragala un autogol

Ma quanto chiacchierare sul Napoli di Rudy Garcia: non è l’allenatore dello scudetto bis? Può darsi, ma metterlo in stato d’accusa è sicuramente prematuro. Cosa addebitargli se all’espatrio di Kim non ha fatto rapidamente seguito l’ingaggio di un pari ruolo di eccellenza e il Napoli ha ripiegato su un giovane poco ‘costoso’ da svezzare, se un paio di giocatori non in vetta allo star system internazionale ancora non si sa se sono all’altezza di una squadra che aspira a diventare anche regina europea, se qualcosa non ha funzionato nella preparazione atletica e ha coinvolto mezza squadra con infortuni muscolari?

Comunque, la prima sentenza non è contestabile. Il Napoli del triplice esordio in campionato ha deluso. Il quarto impegno (non badate alle esaltazioni del Braga, è il solito mettere le mani avanti nel timore che la partita confermi gli impacci fin qui mostrati), ha l’arduo compito di smentire i profeti di sventure. L’alternativa in caso di debacle, di scialba prestazione degli azzurri, sarebbe, questi i rumors che girano, sfiducia a Garcia e in questo increscioso caso ‘qui si parrà’ la voglia di De Laurentiis di rimediare in fretta e bene, magari investendo generosamente i primi 15 milioni intascati con la Champions.

Estádio Municipal di Braga 30.000 spettatori (la città portoghese ha 200.000 abitanti), mille gli irriducibili napoletani, arbitra l’olandese Gozubuyuk… Il Napoli è il ‘copia-incolla’ di un anno fa. Inizia in pressing alto il Napoli, il Braga riparte in velocità e guadagna un corner al quarto. Osimhen in area viene contrastato in extremis. Continui capovolgimenti di fronte. La difesa degli azzurri non è molto concentrata. Piove. Osimhen di testa, quasi gol, su punizione dalla destra, poi Di Lorenzo lo imita. Due miracoli del portiere Matheu salvano il Braga. Problema muscolare per Rrahmani entra Ostigard e ci risiamo con questi infortuni. Tegola per Garcia. Napoli avanti tutta. Conquistano angoli gli azzurri. Giallo per Anguissa, fallo su Ruiz. C’è aria di gol, ma al Napoli serve più precisione in avanti, tante opportunità e grandi parate di Matheus.

Pericoloso Osimhen di testa e per sua fortuna non subisce raddoppi asfissianti di marcatura. Preziosi i cross di Politano. Al minuto 26 Osimhen colpisce la traversa. Iella. Ripartenze del Braga pericolose, ma finora un buon Napoli. Brividi per gli azzurri. Abel Ruiz s’invola in area e manda sul fondo per pochissimo. Rigore per gli azzurri per fallo su Osimhen durante una mischia furibonda. Verifica del VAR, rigore negato. Minuto 34. L’arbitro si adegua. Proteste di Osimhen, cartellino giallo. Abituale ingenuità. Il Napoli è decisamente di livello tecnico superiore, ma bisogna far gol. E al 46esimo ci pensa il capitano. Quindicesimo gol in carriera di Di Lorenzo. Gran tiro al volo e pallone sotto la traversa. I mille tifosi napoletani esultano.

Spogliatoi e vantaggio meritatissimo degli azzurri, protagonisti di un primo tempo vecchia maniera. In attesa di test più impegnativi niente male. Ora il raddoppio, quanto prima. Il Braga, in svantaggio, è costretto a modificare l’assetto della squadra e il cambiamento può favorire gli azzurri. Com’era prevedibile il Braga avanza il baricentro del suo gioco e il Napoli può approfittarne. Giallo per Fonte, giallo per Politano. Osimhen di potenza, pallone che sfiora il palo. Riprova Victor il nigeriano mascherato, gli deviano il tiro in angolo. Si riappropria del gioco il Napoli, ma è meno brillante, partita meno effervescente, gli azzurri sbagliano ad abbassare il ritmo di gioco. Così si rischia.

Qualche cambio no? Sì. Raspadori per Politano, Elmas per Kvara. Nel Braga Zalazar per Carvalho. Più intraprendenti i lusitani. Garcia prende appunti. Il 2 a 0 non arriva. Speriamo sia una impressione sbagliata ma il Napoli sembra giocare un tempo alla grande e un altro un po’ al risparmio. Problemi di preparazione atletica, di affaticamento. Bangna per Djalò. Caduta di qualità, colpe reciproche ma il Napoli paga il rallentamento. Il Braga recupera un pallone e Bruma beffa Meret. 1 a 1 al minuto84. Pizzi per Ruiz. Giallo pe Olivera. Il gol del Braga era nell’aria, troppo remissivo il Napoli.

Zielinski cross teso e Niakaté segna un autogol con un tiro ‘irresistibile’. 2 a 1 per gli azzurri, ‘manna del cielo’. Debutta Natan esce Zielinski, entra Simeone per Osimhen. Il Napoli rischia un nuovo aggancio del Braga che ci prova e come. Le prova tutte. Brividi. Bruma di nuovo quasi in gol. Con il Napoli che corre seri pericoli Garcia manda in campo nei minuti finali Natan (Boh????).

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