Le partite di calcio più memorabili della storia

Dal goal del secolo al match del secolo, passando per la vittoria dell'Italia in Germania al Maracanazo: ci sono partite che hanno lasciato il segno.

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Articolo di Carmine Orlando01/04/2022

Ci sono partite che hanno fatto la storia del calcio, la cui narrazione è tramandata di padre in figlio. Nessuno appassionato di calcio le dimenticherà mai e questo articolo nesce con l’intento di ripercorrerle.

“Il goal del secolo”

Nel 1986, durante i quarti di finale dei Mondiali in Messico, l’Argentina ha affrontato l’Inghilterra. Al 55° minuto della partita, Diego Armando Maradona ha segnato un goal che è entrato nella storia come “Il goal del secolo”. Maradona è riuscito a dribblare sei giocatori inglesi, incluso il portiere, per segnare il secondo goal della partita. Questo goal permise all’Argentina di salire sul tetto del mondo e cementò la reputazione di Dieguito come uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. L’Argentina vinse la partita 2-1, con entrambi i gol segnati da Maradona (l’altro con la mano de Dios) e un gol per l’Inghilterra segnato da Gary Lineker.

La coda della mucca

Nel 1994, durante una partita tra il Real Madrid e il Barcellona, Romario, uno dei più grandi calciatori brasiliani ad aver vestito la maglia catalana, ha realizzato una mossa spettacolare conosciuta come “la coda della mucca”. Questa mossa permise al’attaccante di liberarsi dal suo avversario e segnare un goal che è rimasto impresso nella memoria dei tifosi blaugrana. Il Barcellona vinse la partita 5-0, con tre gol segnati da Romário e un gol ciascuno segnato da Ronald Koeman e Iván Iglesias.

Lo scorpione

Durante un’amichevole contro l’Inghilterra nel 1995 al Wembley Stadium, René Higuita, il portiere della squadra colombiana, ha realizzato una mossa che è entrata nella storia come “lo scorpione”. Per respingere un tiro che stava per diventare un goal, Higuita ha volato parallelamente all’erba e, mentre era in aria, ha colpito la palla con la suola delle scarpe. Questa mossa ha stupito il pubblico e ha dimostrato l’abilità e la creatività di Higuita. La partita è terminata 0-0.

Portogallo 5 – Corea del Nord 3, Inghilterra 1966

Trentesimo minuto del primo tempo: la Corea del Nord conduce nel punteggio per tre reti a zero contro il Portogallo. I lusitani però hanno tra le loro fila il giocatore più determinante di quel Mondiale; “O Pantera Negra”, Eusebio. Quattro gol meravigliosi e partita che si conclude 5-3 per il Portogallo. L’altro gol per i lusitani portava la firma di José Augusto.

Germania 2 – Olanda 1, Germania 1974

Il calcio totale, lo spettacolo degli olandesi contro la proverbiale concretezza dei tedeschi. L’inizio è folgorante; l’Olanda tiene palla ininterrottamente per tre minuti, accelerazione improvvisa di Cruijff che viene atterato in area, rigore trasformato da Neeskens. La Germania però ha vinto quella partita 2-1, con cinismo e sfiatando il calcio champagne orange. I gol sono stati segnati da Paul Breitner e Gerd Müller (Germania), di Johan Neeskens (Olanda) quello degli sconfitti.

Italia 2 – Germania 0, Germania 2006

Le partite tra Italia e Germania regalano sempre grandi emozioni. Nei supplementari, sullo 0-0, gli Azzurri colpiscono due legni con Gilardino e Zambrotta, prima della superba parata di Buffon su Podolski. L’Italia però riesce ad ottenere la vittoria per 2-0 sul finale evitando i rigori. Rete di Fabio Grosso su assist delizioso no look di Pirlo e successivamente gol alla Del Piero del Pinturicchio azzurro dopo un contropiede fulmineo partito dal petto di Cannavaro. 

Brasile 1 – Uruguay 2, Brasile 1950

Semplicemente il Maracanazo. Non una partita, un dramma. Il Brasile padrone di casa non era solo favorito, non poteva perdere. L’Uruguay ha vinto la partita 2-1. I gol sono stati segnati da Friaça (Brasile), Juan Alberto Schiaffino e Alcides Ghiggia (Uruguay). Questa sconfitta è stata un grande shock per il Brasile e ha avuto un impatto significativo sulla nazione. Si sono registrati suicidi e infarti tra i tifosi brasiliani, e il paese ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.