Ibrahimović: “Con il Napoli era fatta, volevo emulare Diego”

Zlatan Ibrahimović era a un passo dal vestire la maglia del Napoli, ma l'esonero di Ancelotti da parte di De Laurentiis fece saltare tutto.

Articolo di Redazione SDS01/12/2021

Clamoroso retroscena svelato da Zlatan Ibrahimovic in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera. Lo svedese racconta di un accordo praticamente raggiunto con il Napoli, ai tempi della sua permanenza a Los Angeles, prima dell’esonero di Ancelotti che cambiò le cose. Queste le parole del centravanti ora al Milan:

“Avevo detto a Mino Raiola che ormai avevo chiuso dopo i Galaxy, finito. Lui mi ha stimolato, gli ho risposto: solo con l’adrenalina puoi convincermi. Una sera guardo un documentario su Diego Armando Maradona, al San Paolo era incredibile: tifosi impazziti, atmosfera incredibile. Chiamo subito Raiola: “Chiama il Napoli. Vado al Napoli”. “Il Napoli? Sei sicuro?”, mi risponde. “Sì, vado a Napoli. Sarà la mia adrenalina. Porto 80mila persone allo stadio ogni domenica e vinco lo scudetto come Maradona. Li faccio impazzire.
Parliamo col club, trattiamo e troviamo l’accordo. Tutto fatto. Sono un giocatore del Napoli. L’allenatore è Ancelotti, lo conosco da Parigi; ci sentiamo quasi tutti i giorni e già mi spiega come vorrebbe farmi giocare. Valutavo anche l’idea di vivere in barca, era tutto pronto . Poi l’11 dicembre 2019, giorno in cui devo firmare col Napoli, De Laurentiis caccia Ancelotti a metà campionato. Ho una brutta sensazione, è un cattivo segnale. Non posso fidarmi di questo presidente, non dà stabilità. Non sono io il centravanti per Gattuso, per il suo 4-3-3. Così è nato il mio ritorno al Milan, pochi giorni dopo la sconfitta di Bergamo: volevo una sfida, non un contratto”.