Pirola sulla Sampdoria : “Una partita da non steccare, a Genova per vincere”

Lorenzo Pirola, difensore della Salernitana, ha parlato del match contro la Sampdoria e del nuovo allenatore Paulo Sousa.

PirolaFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS02/03/2023

© “PIROLA” – FOTO MOSCA

Il difensore della Salernitana Lorenzo Pirola, in vista della gara di campionato contro la Sampdoria, match fondamentale in chiave salvezza, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Ottopagine.

È arrivata la riscossa della Salernitana, una bella vittoria contro il Monza. Che vittoria è stata, cosa è cambiato?

“È stata una vittoria fondamentale. Sapevamo l’importanza della partita e siamo contenti della partita e della prestazione. Con il Monza ho passato due anni bellissimi, con la promozione in Serie A, ma qui eravamo sicuramente avversari sul campo e siamo contenti del risultato”.

Si è ritrovata anche solidità difensiva, dopo un periodo difficile

“Sicuramente per un difensore, quando non si prende gol si è tutti più felici. Abbiamo fatto una prova di squadra, perché non dipende solo da noi difensori”.

Ora c’è la partita con la Samp, altra partita fondamentale.

“Una partita da non steccare, sia nella prestazione che nel risultato. È una partita fondamentale. Andremo a Genova per imporre il nostro gioco e portare a casa i tre punti”.

Come ti stai trovando a Salerno, com’è questa prima esperienza al Sud?

“Mi sto trovando molto bene, ho la fortuna di avere qua la mia compagna nonché futura moglie che è con me tutti i giorni. Ci piace star qua e lo si sente anche quando si esce a fare un giro che c’è amore e passione per il calcio e la Salernitana. Per me è un orgoglio. Per quanto riguarda la mia compagna, penso di aver trovato la persona giusta per me. Sono giovane ma è una decisione che non mi spaventa. L’amore non ha età e quando pensi di aver trovato la persona giusta, sentivo di fare quella proposta. Ed è andata bene così”.

Avendo giocato sia a Monza che Salerno, ci trovi un aneddoto, qualche contatto tra i due presidenti, Danilo Iervolino e Silvio Berlusconi?

“Probabilmente, quello che li accomuna è la passione che entrambi ci mettono nel fare questo lavoro. Iervolino ci fa sentire importanti, ci trasmette delle sensazioni molto positive e passionali che, secondo me, sono fondamentali. Entrambi ci mettono tante energie, passione e piacere, nel fare questo lavoro”.

Questa domenica però hai regalato una domenica amara al tuo ex presidente e ai tuoi ex compagni.

“Con alcuni dei miei compagni lì andiamo anche in vacanza insieme. Siamo avversari sul campo ma al di fuori non c’è assolutamente alcun problema”.

Sei diventato un elemento ancora più centrale nella squadra, con mister Sousa? Molti palloni passavano da te e sei il giocatore della Salernitana che ha effettuato più passaggi durante la gara.

“Io so quello che chiede il mister e cerco di fare il meglio possibile, di adattarmi. Non sapevo di questa cosa! Io cerco di adattarmi il più velocemente possibile e dare il massimo”.

Un saluto finale ai tifosi

“Ringraziarli per la vicinanza e l’affetto che ci fate sempre sentire. Sappiamo che abbiamo avuto un periodo un po’ negativo, ma domenica allo stadio ho sentito quella compattezza della squadra, del tifo, della città. Per noi è molto importante. Vi ringrazio per questo e dirvi che ce la metteremo tutti per conquistare quanto prima l’obiettivo della salvezza, per poi toglierci altre soddisfazioni”.

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