Modena-Bari, i galletti non vincono più: si avvicinano i playout
Il Bari di Iachini evita un’altra sconfitta ma non sa più vincere; i biancorossi al Braglia contro il Modena non vanno oltre l’uno a uno.

Il Bari evita un’altra sconfitta ma non sa più vincere; biancorossi al Braglia contro il Modena non vanno oltre l’uno a uno. Mister Iachini, al rientro dalla sosta, cambia abito tattico mandando in soffitta il 3-5-2 e tornando al 4-3-1-2 con Sibilli a supporto del tandem offensivo composto da Morachioli e Puscas. In difesa sull’out di destra c’è Pucino al posto di Dorval non al meglio a causa di un attacco influenzale. Mister Bianco invece schiera i canarini con il consueto 3-5-2 con la coppia offensiva formata da Abuso e Manconi.
Le due frazioni di gioco di Modena-Bari
La prima frazione di gioco è contraddistinta da tanta imprecisione ed errori tecnici da una parte e dall’altra. Per i biancorossi ci prova Sibilli da fuori area, per il Modena, Palumbo a inizio gara; ma per il resto nessuno riesce ad incidere e a rendersi pericoloso in attacco. Ad inizio secondo tempo mister Iachini inserisce Aramu e il baby Colangiuli all’esordio in serie B per Puscas e Sibilli. Tuttavia la seconda frazione di gioco inizia in modo traumatico per i galletti; Manconi calcia al limite dell’area, la palla viene ribattuta sul braccio di Vicari e il signor Bonacina dopo essere stato richiamato al Var assegna il penalty ai Gialloblu. Dal dischetto si presenta Palumbo che spiazza Brenno e porta il Modena in vantaggio.
Il Bari reagisce e al 62’ sugli sviluppi di un corner. Pucino da fuori area beffa Seculin e riporta la sua squadra in partita. Trovato il pareggio i biancorossi si rendono pericolosi con Bellomo che non trova la porta, ma non riescono a trovare il guizzo vincente e i cambi dalla panchina non riescono a incidere e a dare qualcosa in più.Il Modena va vicino al gol della vittoria in pieno recupero con Strizzolo che di testa colpisce il palo prima del triplice fischio che certifica un punto a testa per due squadre in crisi. Per il Bari sono 2 i punti nelle ultime sei partite, 35 punti e sole due lunghezze di vantaggio sulla zona playout, con la vittoria dello Spezia sull’Ascoli. Il lato preoccupante è che il Bari non sia riuscito a vincere contro una squadra che veniva da due sconfitte e due pareggi.
Una delle note liete del pomeriggio del Braglia è sicuramente la vivacità, la voglia messa in campo dal primavera Davide Colangiuli al suo esordio con i grandi. Il classe 2005 sicuramente può rappresentare un valore aggiuntivo in questo finale di campionato per imprevedibilità e freschezza, dando qualche soluzione in più a mister Iachini. Serve però che il resto della squadra entri nella giusta mentalità, lottare e battagliare in campo. Se con Sampdoria e Modena, squadre dal valore più che modesto, non si è riusciti a conquistare punti importanti, vien da chiedersi come si possa affrontare le prime della classe.
Bisogna alzare il livello dell’attenzione per raccogliere quanti più punti possibili, mantenere la categoria. A partire da venerdì prossimo quando al San Nicola arriverà la Cremonese di mister Stroppa per l’anticipo della 32° giornata di campionato .
