Iervolino promette una corazzata granata: rivoluzione totale a Salerno!

L'entusiasmo è alle stelle! Una sinfonia di passione e ambizione. Iervolino vuole riportare Salerno dove merita: nell'Olimpo del calcio italiano!

Iervolino, SalernitanaFoto Mosca
Articolo di Giovanni Santaniello02/05/2024

La Salernitana si appresta a vivere un’estate di fuoco! Dopo l’onta della retrocessione in Serie B, il presidente Danilo Iervolino non ha alcuna intenzione di restare con le mani in mano. Questo vulcanico imprenditore ha già messo in moto la macchina per ricostruire una corazzata pronta a riconquistare immediatamente la massima serie.

Dopo l’umiliante retrocessione in Serie B, ancora una volta il sogno di vedere la Salernitana stabilmente in massima serie si è infranto. Ma Iervolino non è tipo da arrendersi facilmente. Anzi, la sua determinazione di imprenditore vincente si è moltiplicata a dismisura. Quella che sembrava una tragedia potrebbe invece rivelarsi l’inizio di una nuova, favolosa epoca granata.

Iervolino non si arrende

Voci sempre più insistenti sussurrano che Iervolino intende costruire una vera e propria corazzata calcistica, una squadra talmente forte e competitiva da garantirsi un accesso diretto alla promozione in Serie A, senza nemmeno dover passare attraverso i pericolosi playoff. Una formazione di calciatori affamati di riscatto e in grado di stracciare ogni avversario sul proprio cammino con una marcia trionfale.

Le voci che rimbalzano sono scottanti! Iervolino avrebbe deciso di fare piazza pulita, non risparmiando nessuno dei calciatori che hanno deluso così clamorosamente quest’anno. Una rivoluzione totale, senza quartiere! La vecchia Salernitana smetterà di esistere, inghiottita da un nuovo corso epocale.

Ma le sorprese non finiscono qui! Abbiamo saputo che per martedì prossimo è stata fissata una conferenza stampa a cui saranno invitati giornalisti e una rappresentanza di tifosi. Un evento imperdibile in cui Iervolino annuncerà ufficialmente i nomi dell’allenatore e del direttore sportivo che guideranno questo ambizioso progetto di rinascita.

Le indiscrezioni sui papabili stanno cominciando a circolare come un tornado, infiammando le speranze dei tifosi granata. Si vocifera di un tecnico di grido e di un direttore sportivo navigato, in grado di plasmare un gruppo di ferro per l’assalto diretto alla promozione.

E pensare che appena qualche mese fa i tifosi granata avevano iniziato a nutrire qualche dubbio sul loro vulcanico presidente. Incomprensioni, piccole crepe in quel rapporto simbiotico tra società e tifo che è il sale del calcio. Ma Iervolino, si sussurra, intende ricompattare completamente l’ambiente in questa attesissima conferenza stampa di martedì.

L’entusiasmo è alle stelle! Una sinfonia di passione e ambizione che riporterà Salerno dove merita: nell’Olimpo del calcio italiano!

Ma ahimè…un rumore assordante di sveglia mi strappa la mente da questo delirio di onnipotenza calcistica. La realtà piomba giù cruda come un macigno: era tutto solo un dolcissimo, meraviglioso sogno. Un fuoco fatuo dai colori granata che per un istante ha illuso cuore e mente con la prospettiva di un paradiso mai stato così vicino.

Un dolcissimo sogno in cui la Salernitana risorgeva come un’araba fenice prima ancora di toccare il fondo. Un miraggio di speranza baluginato per la disperazione di questi tempi bui.

Risvegliato bruscamente dalla cruda realtà, mi ritrovo a fissare il soffitto con un groppo in gola. I dettagli di quel sogno così vivido ancora mi galleggiano nella mente. Posso quasi sentire il boato dei tifosi all’annuncio dei nuovi eroi che ci riporteranno all’Eden.

Invece no, purtroppo è stato solo un’illusione effimera. Il futuro della Salernitana resta avvolto nell’incertezza più totale. Non ci sono certezze, né coraggiosi proclami. Solo un limbo angoscioso da cui bisogna trovare una via d’uscita, prima che sia troppo tardi.

E mentre affronto questo risveglio amaro con le palpebre ancora intrise di quella visione paradisiaca, il tifoso che è in me non può fare a meno di lasciarsi andare a un sospiro di rammarico infinito. Che delizia sarebbe stata vedere quel sogno realizzarsi! Quella febbre di riscossa, quella volontà inarrestabile di riemergere, quelle prospettive da brivido di goduria per il popolo granata. Ma purtroppo era solo un’illusione effimera, crollata sotto il peso di una nuova, angosciante giornata di attesa e speranze deluse. Il mio cuore di tifoso si scioglie ancora una volta come cera rovente, dilaniato dall’ennesima utopia svanita all’alba di questa realtà così frustrante. Ma la passione granata è eterna, e forse un giorno quei sogni potranno prendere finalmente forma concreta. O almeno, lasciatemi sognare ancora un po’…

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