Fimmanò: “La speranza è che Dia rimanga, Quagliariello? Siamo tutti per il calcio campano”

Francesco Fimmanò, avvocato legato alla dirigenza della Salernitana, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di CN24Live.

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Articolo di Redazione SDS02/07/2023

© “FIMMANÒ” – FOTO MOSCA

Francesco Fimmanò, avvocato legato alla dirigenza della Salernitana, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di CN24Live. Di seguito, le sue parole:

Riscatto Dia? I complimenti vanno a De Sanctis che ha individuato un giocatore bravo, tutto sta andando nella direzione progettuale con la quale il presidente è entrato nel settore. Non è corretto parlare di clausola rescissoria, si tratta di una risoluzione indennizzata. Verrà subito attivata? Vedremo quello che accade, noi abbiamo grande stima del nostro ds e ne sentirete parlare nei prossimi anni. Sono competenze sue e gli vanno fatti i complimenti perché ha portato anche altri calciatori come Bradaric e Candreva. Abbiamo tanti giocatori interessanti, vedere la squadra giocare è una grande soddisfazione. La speranza è che Dia rimanga, mi dispiacerebbe vederlo partire.

Caso Quagliariello? Prima di occuparmi della Salernitana mi sono occupato del Napoli, il calcio è bellissimo e deve creare emozioni, sul piano sociologico ha un valore eccezionale. Tutto deve rimanere in quell’ambito, il presidente ha condannato quanto accaduto ma va sottolineato che si tratta di un evento marginale che interessa perché la polemica è parte di questo mondo ma è un tema che non esiste. Sono problemi dovuti in parte al folklore ma bisogna anche recuperare il buongusto delle cose. È stato tutto strumentalizzato. Quando si parla di sfottò va bene, capita anche in grandi città, quando invece andiamo in altri segmenti va condannato. Siamo tutti per il calcio campano, è importante che prosperi.

Esposto di Iervolino contro Giuffredi? L’anno scorso di questi tempi ci fu una polemica simile, c’è una linea da seguire, i procuratori sono una parte importante del calcio, non abbiamo nulla contro la categoria e non abbiamo una posizione contro qualcuno. Tutto è superabile. non c’è nessuna guerra. Ognuno deve lavorare nell’ambito che gli compete. L’esposto quindi non sarà diretto personalmente nei confronti di Giuffredi ma verrà generalizzato in merito alle situazioni? Sì, noi vogliamo avere una linea coerente e funzionale al contesto, nessuno ha la verità in tasca, l’importante è che venga fatto tutto in buona fede e nell’interesse dello sport”.