Napoli, spunta l’idea Tomiyasu: chi è, carriera, caratteristiche

Tomiyasu potrebbe lasciare l'Arsenal ed è stato offerto al Napoli negli ultimi giorni. Che sia lui il giapponese desiderato da De Laurentiis?

Articolo di Redazione SDS02/08/2023

“Takehiro Tomiyasu potrebbe lasciare l’Arsenal: è stato offerto a Inter e Napoli negli ultimi giorni”, il tweet del giornalista ed esperto di calciomercato Nicolò Schira. Aurelio De Laurentiis, in diverse occasioni, ha parlato di un giapponese che sarebbe vicino al Napoli. L’intenzione del patron degli azzurri è chiara: dopo la positivissima esperienza legata al rendimento di Kim (il coreano è stato proclamato il migliore difensore dell’ultimo campionato), il patron vorrebbe espandere ulteriormente il brand Napoli anche in Asia.

Dotato di buona personalità, Tomiyasu è ambidestro, disciplinato tatticamente, e può giocare anche da terzino destro grazie alla sua visione di gioco, qualità di passaggio e controllo palla. Il prototipo del difensore moderno prevede la capacità di far partire l’azione da dietro e, in questo fondamentale, il giovane difensore giapponese si è dimostrato decisamente pronto. Non stiamo chiaramente parlando di un regista a tutto tondo, ma salta subito all’occhio come egli sia abile nello smistare il pallone. Ama inoltre partire dal basso con la palla, anche sotto pressione, ed è decisamente abile con entrambi i piedi.

Caratteristiche più che confermate nella sua avventura in Serie A, dove è arrivato grazie al Bologna, che ha dovuto fare un investimento importante – 7 milioni di euro – per un ragazzo di soli 20 anni. Il giovane non ha deluso le aspettative ed è partito subito forte, senza timori reverenziali, riuscendo a convincere anche i tifosi più scettici con le convincenti prestazioni sul campo. Il nipponico si è da subito preso il posto da titolare come quarto di destra nella difesa schierata dal tecnico dei felsinei Siniša Mihajlović. Una titolarità che non ha mai lasciato, se non per qualche guaio di natura muscolare, riuscendo a mantenere un rendimento ottimale, peraltro senza adagiarsi al classico compitino spesso affibbiato agli esordenti.

Il nativo di Fukuoka ha chiuso il suo anno da rookie in Serie A con un bottino di tutto rispetto. Oltre ai tre assist messi a referto, Tomiyasu si è tolto anche la soddisfazione del primo centro in Italia, nella partita giocata a San Siro contro il Milan. Un gol figlio di un’azione manovrata dei bolognesi e che il difensore ha saputo ben finalizzare: dribbling secco su Alessio Romagnoli dal limite dell’area e fucilata di mancino dritta all’incrocio dei pali. Una rete che racconta molto delle grandi doti balistiche e della personalità di questo ragazzo.

Nell’estate del 2021 è passato all’Arsenal per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Il passaggio ai Gunners si concretizza nell’ultimo giorno di mercato, e quindi a campionato già iniziato. Il giocatore approda in Inghilterra in uno dei momenti peggiori della gestione Arteta e in generale della storia recente dell’Arsenal: dopo le prime tre giornate di Premier League i londinesi sono ultimi con zero punti in classifica. Evidenti sono i problemi difensivi, per una squadra che sembra completamente allo sbando e dove si rivedono i fantasmi di una stagione parecchio complicata come quella passata.

Il tecnico spagnolo, dopo la sosta di settembre, decide di intraprendere la strada della nuova linfa arrivata dalla campagna acquisti londinese. Nella nuova retroguardia a quattro si intravedono proprio Tomiyasu a destra e Ben White – arrivato dal Brighton per l’imponente cifra di 58 milioni di euro – in mezzo, con Gabriel e Tierney a completare il pacchetto. Arteta capisce subito di avere davanti un vero e proprio jolly difensivo, abile con entrambi i piedi e dotato di un’ottima intelligenza calcistica malgrado la poco probante esperienza europea.