Simone Inzaghi mangerà il panettone?

A fine giornata l'Inter potrebbe essere vicina addirittura alla decima posizione, la domanda è la seguente:

Simone InzaghiFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS02/10/2022

© “INZAGHI” – FOTO MOSCA

Attualmente settima in campionato, l’Inter sembra essere in balia di sé stessa: addirittura, una vittoria della Juventus, ma addirittura della Fiorentina, potrebbe far scivolare i nerazzurri ancora più in basso, sfiorando la decima posizione. Un risultato che in pochi si sarebbero aspettati ad inizio stagione, dato che nelle griglie di partenza la squadra di Simone Inzaghi era considerata una delle pretendenti al titolo di campione d’Italia.

Contro la Roma la squadra milanese è stata messa alle corde, e lo è ancora di più in questo momento il suo allenatore, che in questo momento è tra quelli additati come maggiori responsabili del pessimo inizio di stagione. Ha commentato anche Mario Sconcerti il momento dell’Inter, esaltando dall’altro lato la Roma. Il giornalista, sul Corriere della Sera, scrive:

“Inter-Roma assomiglia ad una svolta per entrambe le squadre. La stagione dell’Inter declina in un mare di problemi, quella della Roma lascia da parte vecchi argomenti di personalità e porta la squadra dentro la parte migliore del campionato. 

L’Inter non ha avuto fortuna, ma la Roma è stata migliore, se c’è una responsabilità di Inzaghi deve essere totale, deve partire dalla psicologia di squadra e abbracciare quella incerta della società. Ma Inzaghi non mi sembra all’altezza di problema grandi come quelli dell’Inter in adesso“.

Certamente sarebbe scorretto guardare Simone Inzaghi come capro espiatorio della situazione, considerati anche una serie di infortuni importanti ed una società alla quale non si può non dire proprio nulla, ed infatti i tifosi per le strade di Milano non si risparmiano un diretto: “Zhang vattene“. Sicuramente quella che si respira a Milano, sponda nerazzurra, non è un aria serena, e stavolta l’inquinamento non c’entra nulla.

Simone Inzaghi riuscirà a mangiare il panettone? O imboccherà prematuramente la strada dell’esonero?