La standing zone al Maradona non è neanche una proposta

Come scrive Il Mattino, resta molto difficile che si proceda alla realizzazione di una standing zone. Ultras ancora in sciopero.

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Articolo di Redazione SDS02/11/2021

© “FILE STADIO” – FOTO MOSCA

Al Maradona continua a farsi sentire la mancanza del tifo organizzato. La questione ha raggiunto anche i vertici politici della scena napoletana che, nel frattempo, hanno questioni importanti da risolvere a proposito proprio della valorizzazione dell’impianto sportivo di Fuorigrotta. Il sindaco Manfredi, appena eletto, aveva detto che il Maradona e il Napoli erano tema importante. Il calcio, infatti, rappresenta un mezzo di internazionalizzazione e uno strumento di eccezionale importanza per risaltare la città tutta.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, in settimana ci sarebbe stato un confronto proprio tra il sindaco e il presidente De Laurentiis. I temi caldi sono stati sicuramente quelli già espressi in passato: la cura della zona circostante, la creazione di un Museo tutto azzurro all’interno dello stadio e il ripristino dei parcheggi. Appare molto probabile – prosegue il quotidiano – che sia parlato anche della questione dei gruppi ultras. Come aveva già sostenuto l’Assessore Cosenza, l’ipotesi di una standing zone nelle curve, ovvero una sorta di zona libera, senza sediolini e con posti unicamente in piedi per gli ultras, sarebbe stata interessante, ma avrebbe incontrato sicuramente l’opposizione della Questura.

Immaginare zone franche al Maradona è un puro esercizio dialettico o poco più. La Società che ha in gestione lo stadio potrebbe avere margini per trovare una mediazione – si legge nell’edizione odierna de Il Mattino – qualora si desse via a un tavolo sull’argomento. Si tratta di ragionamenti, di concreto non c’è nulla ed è bene sottolinearlo per non alimentare particolari attese”.