Caos Juve, Dybala : “Prendevamo il doppio alcuni mesi della stagione successiva”

Nell'interrogatorio dello scorso marzo, Paulo Dybala ha chiarito le questioni legate alla sospensione degli stipendi che avrebbe dovuto aver luogo durante il periodo di lockdown, causa Covid-19.

Dybala
Articolo di Redazione SDS02/12/2022

© “DYBALA” – FOTO MOSCA

L’edizione odierna di Repubblica ha riportato parte dell’interrogatorio sostenuto da Paulo Dybala lo scorso 24 marzo in merito all’indagine “Prisma”. Nello specifico vengono affrontate le questioni legate alla sospensione degli stipendi che avrebbe dovuto aver luogo durante il periodo di lockdown, causa Covid-19. Seguono le parole dell’ex numero 10 bianconero.

“Era un periodo confuso. Ricordo che prendemmo la decisione di decidere, se accettare o meno, tutti insieme. Tanta gente pensava che noi avessimo rinunciato a quattro mesi e nessuno sapeva che noi avremmo preso tre mesi pagati più avanti. Quante volte ho firmato? Non ricordo, ma ricordo con esattezza che quando ho firmato la scrittura sulla riduzione avevamo già raggiunto l’accordo con la società. Credo insieme. In una rinunciavamo e nell’altra riprendevamo tre mensilità. Di fatto prendevamo il doppio alcuni mesi della stagione successiva.

La seconda manovra? Ognuno questa volta decideva per sé. Io non volevo aderire, volevo ricevere tutti i mesi lo stipendio. Poi il mio gruppo di lavoro mi ha detto: meglio se lo facciamo, abbiamo un buon rapporto con la società, per avere migliori prospettive per il rinnovo”.