Ziliani: “La Juventus giocherà in B se le andrà bene, rischio Serie C”

Paolo Ziliani, noto giornalista, ha parlato dei rischi che corre la Juventus per l'inchiesta Prisma.

Juve agnelli
Articolo di Redazione SDS03/02/2023

© “JUVENTUS” – FOTO MOSCA

Paolo Ziliani, noto giornalista, ha parlato dei rischi che corre la Juventus per l’inchiesta Prisma. Di seguito, le sue parole:

“Sapete perché la Juventus nel 23-24 giocherà se le andrà bene in Serie B se non addirittura in C? Perché l’esito del prossimo processo, quello sulle manovre-stipendi, è stato in pratica già preannunciato dalla Corte nelle motivazioni del -15 del processo plusvalenze. Se i princìpi di giustizia che hanno informato la sentenza sulle plusvalenze sono quelli che la Corte Federale ha indicato e ben motivato, pensare che essi non varranno nel processo manovre-stipendi, ove la prova degli illeciti è ancor più lampante, è del tutto escluso.

Se nel processo plusvalenze l’ambito di indagine riguardava il modo in cui esse venivano realizzate (che pareva lecito prima dell’indagine CONSOB), nel processo manovre-stipendi incertezze sul dolo, cioè sul colossale illecito commesso dalla Juventus, non ce ne sono. E a differenza del primo processo in cui a commettere il reato erano solo i dirigenti dell’area sportiva e amministrativa, qui l’illecito è più diffuso e articolato essendo stato commesso anche dai giocatori al completo e dai loro agenti prima nel 19-20, poi nel 20-21.

Se i giudici hanno condannato la Juventus per le plusvalenze a -15 punti per i motivi che ci hanno spiegato, immaginare una sanzione più dura per la manovra-stipendi è il minimo che si possa fare: il reato è spaventosamente più grave oltre che provato e ammesso.