Liverani scarica la colpa su Dia: le sue parole incendiano la Salernitana. Tifosi furiosi
L'allenatore Fabio Liverani ha acceso un'ulteriore polemica scaricando pubblicamente tutte le colpe su Boulaye Dia.
Foto MoscaLa Salernitana è praticamente retrocessa in Serie B dopo la sconfitta contro l’Udinese, e la tensione in casa granata è alle stelle. L’allenatore Fabio Liverani ha acceso un’ulteriore polemica scaricando pubblicamente la colpa su Boulaye Dia, reo di aver rifiutato di entrare in campo nel secondo tempo a 7 minuti dalla fine.
Dia ha sbagliato, ma anche Liverani poteva far meglio
Senza dubbio il senegalese non si è comportato da professionista. Il suo rifiuto di subentrare è un atto di insubordinazione che non può essere giustificato. Tuttavia, la gestione della vicenda da parte di Liverani non è stata esemplare. Sorvoliamo sulla scelta scriteriata di preferire Ikwemesi al senegale nel secondo tempo, probabilmente l’ultimo errore fatale che condanna definitivamente la Salernitana. Ma un vero leader, prima di spiattellare la vicenda ai quattro venti, avrebbe dovuto gestirla con maggior lucidità e freddezza, prima di tutto nello spogliatoio e poi consultandosi con la società.
Le sue parole a caldo davanti alle telecamere non hanno fatto altro che gettare altra benzina sul fuoco delle polemiche e creare ulteriori danni alla società e alla squadra. Liverani ha di fatto svalutato pesantemente un calciatore che, pur con i suoi difetti caratteriali, rappresentava pur sempre il più importante investimento fatto dalla Salernitana. Oggi su Transfermarkt è valutato 18 milioni di euro, dopo questi ultimi eventi, in estate la sua valutazione rischia di subire un autentico tracollo, con conseguente pesante minusvalenza che graverà su un bilancio già in profondo deficit. Gran risultato Liverani! Siamo convinti che il patron Iervolino si muoverà cum grano salis per tutelare gli interessi della Salernitana.
Cosa succederà ora?
Dia sarà multato e pagherà il prezzo del suo gesto. Altri provvedimenti più severi, che vengono ipotizzati in queste ore, appaiono francamente impercorribili con la vigente giustizia sportiva. Comunque vada, la Salernitana si troverà a dover gestire una situazione delicata, con un allenatore che ha perso la fiducia di parte della squadra e un attaccante che difficilmente tornerà a essere utile in questo clima.
La retrocessione era già stata scritta, ma questa polemica non fa altro che aggravare la situazione. La Salernitana ha bisogno di una dirigenza forte che sappia prendere le decisioni giuste per il futuro del club.
L’epilogo della stagione è amaro, ma la società deve imparare dagli errori commessi e ripartire da una solida base per provare a tornare in Serie A il prima possibile.
Oltre all’amarezza per la retrocessione, la tifoseria granata è preoccupata per le prospettive future. La Salernitana ha bisogno di un progetto serio e di una dirigenza capace di costruire una squadra competitiva.
L’errore di Liverani è stato grave, ma non è il momento di cercare capri espiatori. La Salernitana deve fare quadrato e unirsi per affrontare la prossima stagione con la grinta e la determinazione necessarie per risalire in Serie A.
