Napoli, niente conferenze fino a fine stagione: una decisione che fa molto discutere
Il Napoli di Aurelio De Laurentiis, fino al termino della stagione, ha deciso di non svolgere più le conferenze stampa nei pre-gara di Serie A.
Foto MoscaIl momento è certamente delicato e l’obiettivo è quello di cercare uno spiraglio di luce in un tunnel di totale buio. Il Napoli dopo un’intera stagione dove ha messo in scena un rendimento al di sotto delle aspettative si ritrova a rincorrere la zona Champions, almeno per cercare di qualificarsi per la prossima massima competizione europea. Intanto, il Presidente Aurelio De Laurentiis, che ha cambiato tre allenatori, appunto con l’intento di recuperare un’annata che potrebbe rivelarsi fallimentare, ha deciso che da qui a fine anno per quanto riguarda la Serie A la società azzurra non sosterrà più le conferenze stampa.
Napoli, non ci saranno più conferenze stampa: motivazione e polemiche
Nel merito della questione è intervenuto l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il quale critica la decisione del Napoli di annullare le conferenze pre-partita fino alla fine del campionato. Secondo il quotidiano, il Presidente Aurelio De Laurentiis si è autoconvinto di essere un progressista, come il fatto di autoriprodurre le maglie, ed ha deciso di spegnere la voce dell’allenatore. Tale mossa non è stata mai messa in atto dai top club sia italiani che europei. Stando a quanto riporta Repubblica, invece, una delle motivazioni del silenzio di Calzona, sta nel fatto che nessuno deve in qualche modo offuscare il patron azzurro dopo le dichiarazioni rilasciate al forum del Financial Times.
