Ghoulam: “Calzona è perfetto per aprire un ciclo a Napoli”
Faouzi Ghoulam, ex terzino del Napoli, ha parlato del tecnico Francesco Calzona ed ha espresso il suo parere in merito alla squadra azzurra.
Foto MoscaUno dei tanti volti storici che conoscono molto bene l’ambiente di Napoli non può che essere un certo Faouzi Ghoulam. Il terzino algerino in azzurro ha vinto 2 Coppa Italia ed 1 Supercoppa italiana: con il club campano ha collezionato 216 presenze, 3 reti e 28 assist. l’ex numero 31 della squadra partenopea, visto il suo trascorso nell’epoca Sarri, conosce anche Francesco Calzona. Proprio in merito al tecnico calabrese a speso parole al miele.
Ghoulam: “Col Sassuolo abbiamo rivisto un Napoli brillante”
Queste le dichiarazioni di Faouzi Ghoulam ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. L’ex terzino del Napoli ha appunto fatto i complimenti a Francesco Calzona ed ha parlato anche del suo futuro:
“Col Sassuolo abbiamo rivisto un Napoli brillante. Ho visto determinazione, organizzazione e naturalezza nelle giocate: la mano di Calzona. Un allenatore molto preparato, che riesce ad ottenere il massimo dai calciatori: è molto esigente ma sa parlarci, ha grandi doti umane. È l’allenatore giusto, con una visione moderna e propositiva del calcio. Può fare un grande lavoro e sono convinto che sia la migliore scelta per il presente ma anche in chiave futura: sarebbe perfetto per aprire un nuovo ciclo“.
Hamsik è stato vicino al ritorno: lei, in futuro, tornerebbe a lavorare a Napoli?:
“L’esperienza in Turchia (Hatayspor, ndr) mi sta dando tanto e sono concentrato sul campo. Poi ho anche altri interessi: viaggi, business e solidarietà. Seguo tanti progetti ma so quanto è fondamentale formarsi e studiare e lo sto già facendo. Sono uno sportivo: se mi impegno in una cosa la faccio al massimo. Non accetto superficialità e improvvisazione. Napoli avrà sempre un posto speciale nel mio cuore ma oggi è ancora presto per parlare di futuro e io sono il primo ad essere curioso di sapere dove, e in quale ruolo, sarò tra qualche anno”.
