Bari, Di Gennaro esalta Colangiuli: “Sono innamorato di un mancino come il suo”
L'ex centrocampista del Bari Antonio Di Gennaro si è espresso, spendendo parole al miele per il baby-talento dei Galletti Davide Colangiuli
Foto MoscaIn un campionato di Serie B che giornata dopo giornata non smette mai di regalarci delle grandi emozioni, e contraddistinto nell’ultimo turno dall’inaspettato k.o. del Parma contro il Catanzaro, stenta ancora a decollare il Bari di Giuseppe Iachini. Basti pensare infatti che l’ultima vittoria dei Galletti, risale addirittura allo scorso 17 Febbraio, grazie all’1-0 inflitto alla FeralpiSalò.
Ciò nonostante, una delle poche note liete della formazione biancorossa, reduce dal buon pareggio per 1-1 contro il Modena, è rappresentata dall’ottimo esordio del classe 2005 Davide Colangiuli. Quest’ultimo proprio contro i Canarini, è riuscito a confermare quanto fatto vedere con la primavera della formazione biancorossa. ricevendo addirittura i complimenti da parte dell’ex centrocampista del Bari Antonio di Gennaro.
Bari, parole al miele di Di Gennaro su Colangiuli
In una stagione fino a questo momento disputata ben al di sotto delle aspettative iniziali, complici anche i repentini cambi in panchina, una delle poche note liete per il Bari è rappresentata dall’ottimo esordio contro il Modena del baby-talento Davide Colangiuli, elogiato anche dal suo ex tecnico Michele Andrisani, responsabile della Pro Calcio Bari.
A tal proposito, l’ex centrocampista dei Galletti Antonio Di Gennaro, si è così espresso ai microfoni di RadioBari sul classe 2005, reduce dall’esordio contro i Canarini: ” Mi vengono i brividi solo al pensiero. Nonostante non abbia ancora compiuto 19 anni, Daniele ha dimostrato tutta la sua voglia, e la capacità di essersi già inserito nel gruppo”.
Conclude così Antonio Di Gennaro, vincitore dello storico scudetto 1984-85 con la maglia dell’Hellas Verona: “Sono innamorato di u mancino come il suo. E’ un ragazzo serio e sano, e le qualità non gli mancano. Gli ho mandato un messaggio, dicendogli che adesso arriva il difficile e che deve lavorare tre volte di più. Perché il calcio è fatto di momenti, e deve avere molta pazienza”.
