Casertana, Parlato: “Qui per riportare la squadra dove merita”

La Casertana ha presentato il nuovo tecnico della prima squadra, Parlato. Il neo allenatore ha rilasciato delle importanti dichiarazioni.

Articolo di Redazione SDS03/07/2022

Carmine Parlato, che perde il suo vice Dal Degan (sarà l’allenatore del Montecchio), riparte dalla Serie D. L’ex tecnico del Trento, esonerato lo scorso marzo dai gialloblu, è stato ufficialmente annunciato come nuovo allenatore della Casertana. Nella giornata di ieri, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, di seguito le parole del nuovo tecnico della squadra campana:

“E’ un onore per me allenare la Casertana, ho avuto modo di apprezzare il Presidente, che dal mio punto di vista ha valori molto importanti e la scelta è stata fatta principalmente da parte mia per questo motivo. Credo che in una piazza molto importante come Caserta, il sottoscritto e tutte le componenti che circondano la squadra devono lavorare al massimo delle capacità e con rispetto, cercando di dare il massimo delle soddisfazioni alla società e alla città. – ha esordito Parlato – Da ex calciatore ben ricordo le battaglie fatte qui a Caserta, per me è motivo d’orgoglio essere qua e farò di tutto per portare quanta più gente possibile allo stadio con una squadra che dovrà proporre sempre valori importanti in campo, ci metteremo sotto a lavorare per la Casertana e domenica dopo domenica dovremo sempre proporre qualcosa in più e non in meno. Proveremo ad allestire una squadra con valori importanti, la Serie D è una categoria importante ma allo stesso tempo molto difficile perché ci sono degli under nuovi ogni anno e in automatico bisogna capire le caratteristiche di questi ragazzi, per esperienze passate all’inizio sulla carta si fa una squadra poi mi sono trovato a fare sempre il contrario, ma con l’aiuto della società e il direttore stiamo cercando di trovare quei profili che possono far parte di una Casertana tosta, che ha fame, rispetta tutti e corre tanto. – prosegue il tecnico della Casertana – Professionalità, serietà e duro lavoro da parte nostra, poi il passato è passato ed ora bisogna guardare avanti con ottimismo e compattezza. Io sono qui per portare la Casertana dove merita, il resto sono solo chiacchiere. Noi dobbiamo avere grandi motivazioni, perché alla fine sono queste che incidono dagli amatori alla Serie A. Vincere un campionato non è per niente facile, iniziamo col vincere le partite poi piano piano mattone dopo mattone arrivare lassù con l’aiuto dei tifosi, sappiamo che Caserta vive il calcio in maniera appassionata e sappiamo che deve essere coinvolta”.