Bari, così non va: con lo Spezia solo un pari
I fischi a fine partita certificano l’ennesima occasione persa per il Bari che al San Nicola non riesce a battere lo Spezia terzultimo.
Foto MoscaI fischi a fine partita certificano l’ennesima occasione persa per il Bari, che al San Nicola non riescono a battere uno Spezia che, pur terzultimo, ha tenuto il pallino per larghi tratti della partita.
Mister Iachini conferma la traccia tattica vista a Catanzaro col 3-4-1-2, in difesa Zuzek sostituisce Vicari squalificato, davanti si rivede Morachioli al posto di Menez non al meglio, con Nasti davanti al solito Sibilli. Mister D’angelo schiera le aquile liguri col solito 3-5-2 col tandem offensivo De Serio-Esposito.
Bari-Spezia, la partita
Nel primo tempo e nell’approccio alla gara il Bari evidenzia difficoltà nell’impostazione di gioco, lo Spezia si rende più volte pericoloso dalla distanza con Esposito e con Cassata da fuori area, i padroni di casa si rendono pericolosi con Dorval da fuori area e con Zuzek sugli sviluppi di un corner, ma il difensore biancorosso non trova la porta, per il resto il nulla condito da errori tecnici e dalla solita manovra prevedibile.
Mister Iachini a inizio secondo tempo rileva Edjouma per Lulic, il Bari prova subito con Di Cesare da corner, ma è lo Spezia a colpire in contropiede con un cambio gioco di Jagiello che cerca e trova Meteju, che mette la palla in rete alle spalle di Brenno. Subito il colpo, i galletti reagiscono e al 57’trovano il pari con il solito Sibilli che dalla distanza, complice una deviazione beffa Zoet.
Tornato in equilibrio, il Bari prova più con l’impegno e i nervi che con le idee a tornare in vantaggio, le occasioni arrivano su giocate individuali con Di Cesare che ancora una volta da calcio d’angolo si rende fra i più pericolosi della squadra e Puscas su uno spunto di Sibilli non trova la porta di testa.
Nei 5 minuti di recupero il Bari non riesce a scuotersi e a produrre di più. I biancorossi non vanno oltre il pari, l’unico dato positivo è che allunga a + 5 dalla zona play out, attualmente occupata da Ascoli e Ternana.
Quello che è più sconcertante è l’ennesima prestazione incolore della squadra: anche in questa gara sono emersi confusione tattica e limiti strutturali.
In gran parte della gara i biancorossi faticano a creare manovra con tanti retropassaggi, col solito Sibilli che toglie le castagne dal fuoco alla squadra e, se è vero che la squadra ha reagito dopo lo svantaggio trovando subito il pari, i biancorossi non sono riusciti a mostrare la cattiveria giusta per ribaltare il risultato, neanche con i cambi.
In questo mini ciclo di partite il Bari ha totalizzato solo un punto, con due sconfitte precedenti ora i biancorossi nel finale di campionato affronteranno le big di questo campionato e dovranno cercare di fare più punti possibili per mettersi al sicuro dalle cattive zone della classifica, cercando di andare in campo con un piglio diverso a partire dalla sfida in trasferta in laguna contro il Venezia per la 29° giornata di campionato in programma domenica prossima, 10 marzo.
