Chi è Gianluca Petrachi? Il ds che Iervolino vuole portare a Salerno
Danilo Iervolino vuole portare in dirigenza il direttore sportivo Gianluca Petrachi. Andiamo a scoprire chi è il ds che ha stregato il patron granata.
Foto Petrachi
Come riportato da Alfredo Pedullà, Danilo Iervolino intende puntare su Gianluca Petrachi per il ruolo di direttore sportivo della Salernitana. Dopo la retrocessione arrivata quest’anno, il club campano ha bisogno di una figura preparata e pronta per fare il prima possibile ritorno in Serie A.
Andiamo a scoprire chi è il noto dirigente che ha stregato Iervolino e l’intero ambiente granata per il post Walter Sabatini.
Chi è Gianluca Petrachi?
Prima di iniziare la sua avventura da dirigente, anche lui come molti personaggi presenti nel mondo del calcio, ha un passato da giocatore. Fa il suo esordio nel professionismo in Campania, al Napoli per essere più precisi. Nell’87 passò al Lecce con Carlo Mazzone ma, a fine stagione, venne ceduto in C2 al Nola.
Dopo 8 anni di Serie B –dove all’interno troviamo una parentesi in A con la maglia del Torino– Petrachi arriva nel massimo campionato italiano con le maglie di Perugia, Cremonese e Ancona.
L’inizio da direttore sportivo
Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Petrachi inizia a calarsi nel ruolo da direttore sportivo indossando giacca e cravatta e muovendo i suoi primi passi da dirigente nel Pisa. In Toscana rimane solo un anno dove porta ai piedi della torre Ventura e Cerci con i quali il club riesce a portare il club in semifinale dei playoff persi con il Lecce.
Dopo il Pisa Petrachi passa al Torino di Urbano Cairo dove rimane per 9 anni prima di intraprendere la sua breve avventura con la Roma nel 2019.
Le grandi plusvalenze e i migliori acquisti di Petrachi
Nella sua carriera il noto direttore sportivo si è messo in mostra per la sua capacità di rivendere a buon prezzo anche i giocatori che non sono riusciti ad avere un buon rendimento. Tra le sue migliori cessioni spiccano quelle di Maksimovic, venduto al Napoli per 30 milioni dal Torino, Zappacosta al Chelsea per 25 milioni e Berenguer a 12 milioni in Spagna.
A Roma è riuscito a vendere un disastroso Shick, arrivato nella capitale per 40 milioni nel 2018, a 33 milioni al Bayern Leverkusen.
Gli acquisti
Tra i colpi in entrata di maggior rilievo spiccano i nomi di Glik, Cerci, Darmian e Immobile al Torino. A Roma, Petrachi grazie alle cessioni di Manolas per 36 milioni e di Luca Pellegrini per 22 milioni, porta nella capitale giocatori che tutt’ora militano nelle file giallorosse come Spinazzola, Mancini e Smalling. Sempre alla Roma porta a parametro zero l’armeno dell’Arsenal Mkytharian e rinnova il contratto di Edin Dzeko.
