Secondo Forbes, il destino della Serie A passa attraverso il Napoli e Osimhen

Depauperata dei suoi talenti, la Serie A resta con una sola stella: Victor Osimhen. Riuscirà il Napoli a trattenerlo?

Articolo di Redazione SDS04/08/2023

© “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

Il quotidiano economico Forbes, approfondisce l’argomento Serie A-Saudi Pro League, attraverso l’uso del termine “desertificazione” di talenti in Italia per via dei potenti mezzi economici sauditi. Non solo, il quotidiano statunitense afferma inoltre che la credibilità del campionato italiano potrebbe non essere intaccata qualora riesca quantomeno a trattenere Victor Osimhen, l’ultima stella rimasta nel Bel Paese.

I club italiani, grazie ad un sistema arretrato sotto diversi punti di vista, non possono pareggiare le grandi offerte estere, che siano arabe, inglesi, o francesi. Ciò provoca un depauperamento che inficia sulla stabilità di tutto il movimento. E Forbes, dunque, ritiene nelle seguenti righe che il Napoli e Osimhen possono, insieme, invertire la rotta:

“Mentre il calcio italiano inciampa in un pantano di problemi finanziari sistemici, gli interessi stranieri con flussi di cassa apparentemente infiniti sono intenti a procurarsi alcuni dei più grandi nomi che la Serie A ha da offrire.Approcci ripetuti a giocatori di livello mondiale sui 20 anni indicano che l’Arabia Saudita possiede una strategia coerente a lungo termine. I pesi massimi tradizionali dell’Italia non possono più permettersi di ingaggiare i più grandi giocatori del proprio campionato. Atalanta e Napoli hanno dimostrato che Inter, Juventus e Milan non sono più la destinazione predefinita per i talenti emergenti“.

Bergamo e Napoli sono le nuove destinazione dei grandi calciatori o dei potenziali tali. Entrambe le società hanno iniziato un percorso strategico che permette di primeggiare sia a livello finanziario che sportivo.

La sostenibilità economica è sempre stata vitale per i club di Serie A (basta guardare il numero di fallimenti lì). Victor Osimhen è una risorsa che porta crescita al marchio. L’agente Roberto Calenda vuole raddoppiare l’attuale contratto e omettere la clausola rescissoria da 200 milioni di euro su cui insiste il Napoli. Se ciò non dovesse rinnovare, De Laurentiis si godrebbe i frutti del suo lavoro, potrebbe vendere Osimhen per un profitto (minimo) del 100% e reinvestire parte dei guadagni per trovare un sostituto adeguato”.