La Gazzetta sminuisce: “Napoli battibile, colpa di Milan e Inter che hanno mollato”

Il Napoli è padrone della Serie A, ma molti autori continuano a sostenere la tesi secondo cui l'enorme vantaggio è dovuto ai demeriti delle inseguitrici.

Articolo di Redazione SDS05/03/2023

© “NAPOLI” – FOTO MOSCA

La Serie A ha ancora un indiscusso padrone, ed è il Napoli. I ragazzi di Luciano Spalletti vedono tutti dall’alto e più di quindici punti di vantaggio sono un patrimonio enorme per mettere in difficoltà gli azzurri. Nessuno può nulla contro contro questa squadra, nonostante qualche leggera debacle, ma secondo molti autori delle riviste settentrionali questo successo non è da considerare come esclusivo merito del Napoli, ma ci sarebbero dei colpevoli. La Gazzetta dello Sport, a tal proposito, sviscera tale pensiero come segue:

Sarebbe folle istruire processi sul ko ininfluente del Napoli. Sono altri che dovrebbero andare a giudizio. Quindici punti di vantaggio (minimo) restano un patrimonio difficilmente dissipabile in tredici giornate e non soltanto perché la capolista li stramerita: l’andamento lento delle inseguitrici è una concausa di tutto rispetto“.

Ancora, si legge: “Il ko a Liverpool (a giochi di Champions fatti), quello meno prevedibile con l’Inter, il pari in Coppa Italia con la Cremonese e ora la Lazio dimostrano che il Napoli non è imbattibile, come nessuna delle grandi d’Europa, Psg, Bayern e City comprese. È la stagione del Mondiale “dentro” e l’onnipotenza è un illusione. Forse per questo aumentano i rimpianti di Milan (campione) e Inter (vice): avrebbero dovuto guidare il gruppo, o almeno reggere il ritmo alto, si sono arresi progressivamente senza mai dare la sensazione di competere”.

Infine, conclude la Rosea: “Molti meno alibi per le due milanesi. Il Napoli è andato a mille, loro in gondola. Troppe occasioni sprecate e saliscendi incomprensibili per non rileggere con amarezza questi sette mesi. E non è facile stabilire chi deve prendersela di più“.