Multiproprietà: Bari in Serie A, De Laurentiis dovrà scegliere

Un gioioso problema per De Laurentiis, attuale proprietario di Napoli e Bari, chiamato a cedere una delle due società in caso di promozione in massima serie della formazione pugliese.

De Laurentiis, NapoliFOTO MOSCA
Articolo di Redazione SDS05/03/2023

©️ “DE LAURENTIIS” – FOTO MOSCA

Il Bari non brilla ma passa anche ad Ascoli, ottiene la quinta vittoria nelle ultime sei partite e vola al secondo posto del campionato di Serie B, quello che vale la promozione diretta. Un gioioso problema per De Laurentiis, attuale proprietario di Napoli e Bari, chiamato a cedere una delle due società in caso di promozione in massima serie della formazione pugliese.

Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale 22/A in cui viene pubblicata la modifica alla “Norma Transitoria” dell’art. 16 bis, delle N.O.I.F “Qualora antecedentemente alla stagione sportiva 2028/2029 si verifichino, nell’ambito della medesima categoria, per due o più società professionistiche, le condizioni vietate dal comma 1, i soggetti interessati dovranno porvi fine entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza.
b) L’inosservanza del termine sub a) comporta la decadenza della affiliazione della società, o delle società, la cui partecipazione societaria è stata acquisita per ultima. c) Il provvedimento di decadenza è adottato entro 3 giorni dalla scadenza del termine di cui sub a) dal Consiglio Federale su proposta del Presidente Federale, sentita la Commissione di cui all’art. 20 Bis delle N.O.I.F.”.

Si ripresenta la questione multiproprietà per Aurelio De Laurentiis. In caso di promozione in Serie A della formazione pugliese, la famiglia dovrà necessariamente cedere una delle due società. Se non dovesse trovare in tempo utile un nuovo acquirente, secondo quanto comunicato da regolamento ufficiale, decadrebbe l’affiliazione all’ultima società acquistata, ovvero il Bari.