Scout di Giuntoli alla Coppa d’Africa Under 20, tre nomi sul taccuino

Con la Coppa d'Africa Under 20 in scena, Giuntoli ha sguinzagliato i suoi scout. Tre nomi sarebbero finiti sui taccuini azzurri; ecco chi sono.

giuntoliFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS05/03/2023

© “GIUNTOLI” – FOTO MOSCA

Cristiano Giuntoli è senza dubbio uno degli autori principali della strepitosa annata che sta vivendo il Napoli. Tra cessioni illustri e colpi sensazionali, il direttore sportivo azzurro si è dimostrato uno dei migliori nel suo ruolo, riuscendo a costruire una squadra che ha aumentato notevolmente il proprio valore sul mercato. Adesso, con la Coppa d’Africa Under 20 in scena, Giuntoli ha sguinzagliato i suoi scout e, da quanto emerso e pubblicato da Il Mattino, tre nomi sarebbero finiti sui taccuini azzurri. Ecco quanto segue.

“Gli scout di Giuntoli sono in Egitto per la Coppa d’Africa under 20. Tre i nomi sottolineati in rosso: Alagie Saine, difensore centrale del Gambia che gioca in Danimarca, nell’Horsens; Pape Diop, centrocampista centrale del Senegal che gioca in Belgio nel Waregem, e Papa Diallo, anche lui senegalese, esterno destro del Metz“.

Alagie Saine, classe 2003, è il tipico difensore forte fisicamente e veloce nelle chiusure, con potenziale inespresso decisamente interessante. 186 cm di statura, destro di piede e abituato a giocare in una difesa a 4 come centrale di destra. Probabilmente il più pronto dei tre per fare il salto.

Pape Diop, centrocampista senegalese, anche lui classe 2003, 182 cm di altezza, gioca in Belgio allo Zulte Waregem. Volante dotato di una buona tecnica, ritmo e giocata nello stretto. Il vero punto di forza è il gioco senza palla: una autentica diga in mezzo al campo. Abbina le capacità di contrasto ad una grande visione di gioco, recupera palla e fa subito ripartire l’azione. Molto interessante davvero.

Papa Diallo conclude il trio sotto osservazione del Napoli. Esterno destro dotato di grande velocità e ottimo dribbling. Classe 2004, 182 cm di statura, principalmente destro di piede, ma in grado di usare anche il mancino. In grado di svariare su tutto il fronte offensivo, Diallo potrebbe essere classificato come un jolly da educare, ma pur sempre un jolly, ovvero schierabile ovunque davanti.

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