Salernitana, Paulo Sousa: “Dobbiamo essere più coraggiosi”

Il tecnico della Salernitana Paulo Sousa ha analizzato ai microfoni di Dazn la gara pareggiata dalla squadra granata allo stadio Marassi di Genoa contro la Sampdoria.

Articolo di Redazione SDS05/03/2023

©️ “PAULO SOUSA” – FOTO MOSCA

Il tecnico della Salernitana Paulo Sousa ha analizzato ai microfoni di Dazn la gara pareggiata dalla squadra granata allo stadio Marassi di Genoa contro la Sampdoria.

L’occasione di Candreva? Pesa tanto, siamo entrati molto bene in campo. Sapevamo che era una partita difficile, la Samp ha molta energia, ci ha messo in difficoltà. Noi siamo stati bravi soprattutto sui duelli difensivi, ma abbiamo perso quelli offensivi”.

La Salernitana con due punte potrebbe essere la soluzione del futuro?
“Noi dobbiamo avere un’identità chiara, non dobbiamo abbassarci troppo facendo girare il pallone all’avversario. Abbiamo bisogno di alzare il livello di intensità e recuperare gli infortunati perché possono aiutarci tanto. In alcuni momenti sappiamo che soffriremo, ma dobbiamo essere più coraggiosi. Stiamo lavorando per migliorare il nostro livello, dobbiamo cercare di fare male ai nostri avversari creando opportunità per fare gol; solo così si vincono le partite. Dobbiamo ancora migliorare nell’uscita dalla pressione”.

Piatek cosa può darvi?
“Lui è un giocatore che ci dà profondità, che è forte di testa. Deve sbloccarsi con il gol e non può avere momenti di leggerezza, come è successo oggi”.

Il tecnico della formazione granata poi chiede ai suoi di alzare l’asticella:

“Non possiamo essere speculativi quando giochiamo senza palla, e questo è accaduto soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo anche avere più capacità di uscire dalla pressione avversaria ed essere sempre più coraggiosi per migliorare e mettere in difficoltà la squadra avversaria. Stiamo lavorando per migliorare, nessuna squadra può pensare di difendere per novanta minuti, dobbiamo far male e aggredire l’avversario ed essere più continui. Solo così possiamo vincere le partite.