Ma mandare via Rudi Garcia veramente è stata la scelta giusta?

Affidare la panchina del Napoli a Rudi Garcia si è rivelata un mossa sbagliata, ma la scelta di esonerare il francese è stata giusta?

Rudi GarciaFoto Mosca
Articolo di Domenico Ciccarelli05/04/2024

Etichettato come distruttore della patria, ha terminato il suo incarico da allenatore del Napoli appena dopo 12 giornate dall’inizio della stagione 2023-2024. Fare meglio di Luciano Spalletti era praticamente impossibile, ma i risultati di Rudi Garcia non hanno soddisfatto né la dirigenza azzurra né tantomeno i tifosi del club campano. Tanto è vero che anche lo stesso Aurelio De Laurentiis ha ammesso di aver sbagliato a scegliere il tecnico transalpino come successore dell’attuale CT della Nazionale italiana. Effettivamente ed è molto evidente che affidare la panchina dei Campioni d’Italia in carica all’ex tecnico del Marsiglia si è rivelata una mossa per niente azzeccata, e non si può dire il contrario, viste le difficoltà che ormai vive la squadra partenopea

E se con Rudi Garcia il Napoli avesse centrato almeno la Champions?

Ma arrivati a questo punto di stagione una domanda sorge spontanea, ma esonerare Rudi Garcia è stata una mossa sensata? Forse no, e paradossalmente è stata sbagliata la scelta di prendere il tecnico francese tanto quanto mandarlo via. Infatti, se ci basiamo su alcune statistiche, il Napoli con l’allenatore francese ha fatto 23 punti in 12 partite. Era il 2° miglior attacco, la 3ª miglior difesa ed era 4° in campionato. Gli Ottavi di Champions League erano praticamente ipotecati, e c’era un Ottavo di Coppa Italia da disputare, chissà come sarebbe andata.

Inoltre, come ben sappiamo, la media punti di Rudi Garcia è d 1,75, maggiore rispetto a Mazzarri (1,25) e a Calzona (1,50). Sotto la sua guida molto probabilmente gli azzurri avrebbero fatto 69/70 punti.

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