Djuric si prende la sua rivincita, la Salernitana osserva impotente
Milan Djuric, reduce da un'ottima stagione al Verona, sta letteralmente trascinando il Monza, che lo ha pagato ben 3 milioni di euro!
Foto-Mosca DjuricNon c’è niente di più doloroso per una società che vedere un ex giocatore rivelarsi altrove dopo averlo lasciato partire a costo zero. È proprio quello che sta accadendo alla Salernitana con Milan Djuric. L’attaccante bosniaco, reduce da un’ottima stagione al Verona, sta letteralmente trascinando il Monza con le sue reti pesanti.
E’ già a quota 8 gol in questo campionato, Djuric sta dimostrando tutto il suo valore realizzativo che la Salernitana non è riuscita a vedere e apprezzare appieno quando militava con la maglia granata. Un errore imperdonabile da parte della dirigenza granata che, nonostante le sollecitazioni dell’allora DS Walter Sabatini, decise di non rinnovare il contratto in scadenza del centravanti bosniaco.
Le parole al vento di Sabatini su Djuric
Sabatini aveva provato a convincere il presidente Iervolino a confermarlo, ma fu tutto inutile. Djuric alla fine partì svincolato attratto dal contratto offerto dal Verona, di appena 100.000 euro superiore all’offerta ricevuta dalla Salernitana. Una cifra risibile per lasciar andar via un attaccante di quella caratura. Una scelta miope voluta dal nuovo DS De Sanctis che preferì puntare su altri profili. Eppure Djuric aveva provato di tutto pur di restare a Salerno come si può dedurre da quanto ebbe a dichiarare al momento di lasciare Salerno: “La mia priorità è stata sempre quella di continuare a Salerno come dimostrato in campo fino all’ultimo secondo che ho indossato la maglia granata, ho letto tante notizie false in queste settimane tra cui che io prendessi tempo per decidere ma invece molto semplicemente le cose si fanno in due e quando le visioni del presente e del futuro sono differenti è inevitabile trovare un’altra soluzione“.

Oggi la Salernitana osserva impotente la rivincita di Djuric, probabilmente il miglior acquisto del Monza in questa stagione. E se non bastasse anche il Verona può ringraziare i granata: dopo averlo preso a parametro zero, i veneti lo hanno rivenduto in inverno ai brianzoli incassando una ricca plusvalenza da 2 milioni di euro più un altro milione di bonus.
L’ennesimo harakiri di mercato che ha depauperato l’attacco salernitano, che si è rivelato uno dei principali fattori del campionato fallimentare della Salernitana.
Djuric, l’arma segreta del Monza
Djuric si è rivelato l’arma tattica più importante per Raffaele Palladino. Le sue sponde e i suoi colpi di testa risultano spesso decisivi per sbloccare le partite più complicate. Non a caso 6 delle sue 8 reti sono arrivate proprio di testa, specialità della casa per una punta potente e fisica come lui.
L’idolo dei tifosi brianzoli
In pochissimo tempo Djuric è diventato un vero e proprio idolo per i tifosi del Monza. Le sue prodezze in campo e la sua grinta inesauribile hanno fatto breccia nel cuore della tifoseria biancorossa. Tanto che in molti ora lo acclamano come “Re Djuric” dagli spalti del Brianteo.
L’ennesima conferma che nel calcio non ci si improvvisa esperti dall’oggi al domani e che bisogna sempre affidarsi a chi di calcio ne mastica da anni. Inutile cercare scorciatoie con la scelta di giovani dirigenti, promettenti ma ancora inesperti per il delicato ruolo da rivestire, o pensando di affidarsi a “uomini di mondo”. In questi casi le scelte, dettate dall’inesperienza, determinano quasi sempre conseguenze disastrose sul campo e . . . sul portafoglio!
