Buono si ma fesso no, Al Khelaifi tratta Mbappé come farebbe De Laurentiis

Al-Khelaifi si è stufato, buono si ma fesso no, come insegna Aurelio De Laurentiis: Mbappé fuori dalla lista Champions.

Articolo di Redazione SDS05/08/2023

Il Paris Saint-Germain si trova ad affrontare una sfida ardua: fare a meno del talento di Kylian Mbappé. I primi test durante la tournée asiatica hanno raccolto un bilancio altalenante, ma il club dell’emiro del Qatar sembra intenzionato a persistere con questa strategia anche all’inizio della stagione di campionato, che prenderà il via tra una settimana contro il Lorient al Parco dei Principi. Una decisione audace che desta l’attenzione dei tifosi e degli esperti, poiché potrebbe rivelarsi un rischio. Ma dietro a questa mossa dell’emiro Al-Khelaifi sembra celarsi una visione di lungo termine, che fa emergere un curioso parallelismo con un atteggiamento che anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, avrebbe potuto adottare in circostanze simili.

I media francesi stanno riportando una tensione all’interno del Psg in relazione all’esclusione di Mbappé. Il nuovo allenatore, Luis Enrique, sembra non condividere appieno questa scelta, manifestando preoccupazione per l’assenza del fuoriclasse. Tuttavia, il presidente Al-Khelaifi ha preso una decisione netta, escludendo Mbappé dalla rosa principale e mettendolo tra gli esuberi. Questa mossa è stata determinata dalla decisione di Mbappé di rinunciare alla clausola di estensione di contratto, che avrebbe potuto legarlo al club fino al 2025. L’atleta potrebbe potenzialmente lasciare il Psg a giugno come svincolato, privando il club di un afflusso finanziario significativo. Le voci suggeriscono che abbia già un accordo con il Real Madrid per un ingaggio di 26 milioni di euro all’anno, oltre a un bonus di firma di 160 milioni di euro e pieni diritti di gestione dell’immagine.

Questa situazione ha spinto il Psg a una mossa audace: l’esclusione di Mbappé fino alla chiusura del mercato. Attualmente, il giocatore è ufficialmente sul mercato con un prezzo base di 150 milioni di euro, un’offerta che alcune squadre inglesi sembrano pronte a considerare. Tuttavia, questa mossa rischia di mettere in discussione la strategia del Real Madrid. Nel frattempo, Mbappé ha dimostrato una calma apparente, continuando ad allenarsi con il sorriso e interagendo con i fan sui social media. Ha confermato la sua intenzione di rispettare l’ultimo anno di contratto, ma potrebbe ritrovarsi ai margini del campo. Nel frattempo, il Psg sta procedendo con l’arrivo di nuovi giocatori, tra cui Dembélé e Gonçalo Ramos, mentre continua a monitorare Kolo Muani. Questi nuovi innesti potrebbero addirittura portare Luis Enrique a rivalutare l’importanza di Mbappé in rosa ed ad escluderlo dalla lista Champions.

Un cosa è certa Al-Khelaifi si è stufato, buono si ma fesso no, come insegna il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Entrambi i dirigenti sembrano essere disposti a correre dei rischi per mantenere un controllo saldo sul futuro delle loro squadre, dimostrando come il mondo del calcio sia un terreno di gioco sempre più complesso, in cui la strategia a lungo termine può sovrastare le sfide immediate. Resta da vedere quale sarà l’esito di questa audace mossa del Psg e come influenzerà la stagione che sta per iniziare.

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