Agguato Stella Rossa a Roma: “Gemellati col Napoli, li hanno vendicati”

L’attacco ai giallorossi degli ultras della Stella Rossa sarebbe stata una vendetta trasversale degli ultras serbi, gemellati coi napoletani.

Articolo di Redazione SDS06/02/2023

L’attacco al cuore della Curva Sud della Roma ad opera degli ultras della Stella Rossa di Belgrado sarebbe stato premeditato, una vendetta trasversale degli ultras serbi, gemellati coi napoletani, dopo gli scontri sull’autostrada A1 tra ultras giallorossi e ultras del Napoli. A rivelarlo è il Corriere della Sera Roma: “Una spedizione portata a termine con informazioni precise, in un luogo a ridosso dello stadio Olimpico dove era ancora in corso il deflusso dei tifosi giallorossi, con tutte le conseguenze del caso che ci sarebbero potute essere”.

Il quotidiano poi aggiunge: “Il sospetto è che ci sia un collegamento con gli scontri di qualche settimana fa tra romanisti e napoletani sull’A/1 all’altezza dell’area di servizio di Badia al Pino, in provincia di Arezzo: i tifosi biancorossi sono infatti gemellati con gli azzurri fin dal 2018 (i rivali del Partizan all’ultimo derby li hanno provocati con uno striscione in napoletano). E già dopo i fatti dell’8 gennaio scorso si era fatta largo l’ipotesi che la maxi rissa fosse solo un passo della vendetta per l’uccisione di Ciro Esposito a Roma nel 2014, con l’allargamento in mezza Europa della caccia al romanista con le tifoserie amiche”.

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