Cori shock al Picco, il racconto di uno spezzino

Massimo Tesconi, spezzino e tifoso dello Spezia presente ieri allo stadio, ha voluto raccontare e condannare quanto accaduto sugli spalti.

Articolo di Redazione SDS06/02/2023

© “TIFO-SPEZIA” – FOTO MOSCA

Ancora cori razzisti e beceri ieri allo Stadio Picco: il clima da fair play, cominciato con il gesto di Osimhen tra i tifosi dello Spezia prima della gara e applaudito dagli stessi, è durato ben poco. I tifosi della squadra allenata da Gotti, infatti, hanno offeso dal primo all’ultimo minuto gli azzurri in campo e quelli in panchina, intonando anche cori contro Maradona e SpallettiMassimo Tesconi, spezzino e tifoso dello Spezia presente ieri allo stadio, ha voluto raccontare e condannare quanto accaduto sugli spalti.

“Ieri ero allo stadio Picco, nel settore curva Piscina, una curva che scelgo sempre in quanto meno facinorosa, più calma, ovvero la curva in cui è andato Osimhen a scusarsi con la tifosa. Il calciatore del Napoli ha fatto un grande gesto, secondo me anche un po’ pericoloso, ma si è visto che lo ha fatto di cuore, i tifosi lo hanno apprezzato, ma se ne sono subito dimenticati, durante la partita, indirizzando suoni razzisti nei suoi confronti”.

Ha poi aggiunto: “I cori ignobili sono partiti dalla Curva Ferrovia, quando la partita era ormai nelle mani del Napoli, cori di frustrazione sicuramente ma da condannare duramente. Il coro contro Maradona è stato veramente di una bassezza e di una ignoranza incredibile. I tifosi veri, quelli che vanno allo stadio per vedere la propria squadra, incitarla, gioire e soffrire con lei, non hanno accolto di buon grado questi cori ma nessuno ha fischiato o si è scandalizzato più di tanto”.

Leggi anche: