Allegri: “Ragazzi piangono nello spogliatoio, ma siamo secondi”

Max Allegri non pensa alla penalizzazione e sostiene di avere 50 punti in classifica. Le parole del tecnico della Juve.

Allegri JuventusFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS06/03/2023

© “ALLEGRI” – FOTO MOSCA

Max Allegri, dopo la sconfitta contro la Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn. Il tecnico toscano si è soffermato inevitabilmente sull’espulsione di Kean e su aspetti tattici, ma non sono comunque mancati i complimenti ai ragazzi che, a detta sua, si trovano in un momento mai visto prima nella storia del calcio. Le sue parole:

“I ragazzi devono stare sereni e tranquilli, perché comunque abbiamo fatto 50 punti. È chiaro che questa partita poteva avvicinarci all’Atalanta e tenere la Roma a 9 punti. Vista la penalità si pensa che ci possa crollare il mondo addosso, però la verità è che i ragazzi stanno facendo cose importanti. Una situazione come quella che abbiamo subito noi non è mai esistita nella storia del calcio, bisogna solo fare i complimenti a loro. Dobbiamo continuare a rimanere sereni, continuare a lavorare. Quello che è successo e succederà purtroppo non dipende dal campo”. 

Sul fallo di Kean: “Ha sbagliato. Ha chiesto scusa, ma ha sbagliato, perché ci ha messo in difficoltà. Poteva essere determinante nel finale. Tra l’altro il fallo era a favore suo…”.

Il discorso si è poi spostato sulle questioni tattiche: “Il passaggio al 4-3-3? In quel momento ce n’era bisogno, ma Pogba non è ancora al 100% e anche Chiesa va gestito, anche perché abbiamo un’altra partita giovedì e una domenica. Vlahovic? Segna meno, ma stasera ha fatto bene a livello tecnico, anche meglio delle ultime volte, e ha avuto delle occasioni. È chiaro che con Chiesa che gli gioca vicino abbiamo più possibilità”.

Sull’aria che si respira nello spogliatoio: “Siamo un po’ fragili, ho visto i ragazzi nello spogliatoio. Erano delusi, amareggiati, qualcuno piangeva. A livello mentale è uno sforzo importante. Ma i ragazzi devono stare tranquilli, fare il nostro percorso e continuare a lavorare. Il nostro obiettivo è arrivare in fondo al campionato tra le prime quattro e momentaneamente siamo secondi, perché dobbiamo guardare al campo. Quello che succedere fuori a noi non deve interessare. Se guardiamo la classifica, finisce che qualcuno si deprime”.