Tchaouna: una gemma preziosa che illumina il futuro della Salernitana

Tchaouna è l'unico squarcio di luce in una stagione fallimentare, e ha visto lievitare sensibilmente il suo valore sul mercato.

Tchaouna, salernitanaFoto Mosca
Articolo di Giovanni Santaniello06/05/2024

Ancora una volta è stato Loum Tchaouna, il giovane talento franco-ciadiano della Salernitana, a illuminare la scena al cospetto del pubblico dell’Arechi. L’attaccante classe 2003 ha timbrato il cartellino in occasione della sfida casalinga contro l’Atalanta, centrando il suo quarto squillo stagionale e attirando ancora di più gli sguardi ammirati di tanti osservatori e addetti ai lavori.

Una saetta angolatissima che squarcia, anche solo per un tempo, le sicurezze della Dea. Un lampo di classe che illumina la serata granata. Loum Tchaouna conferma di essere la nuova stellina della Salernitana. Un talento cristallino di soli 20 anni, l’ennesima prova di forza fisica e tempismo per questo diamante grezzo.

Tchaouna è nato il 8 settembre 2003 a N’Djamena, in Ciad, ma è stato naturalizzato francese e cresciuto in Francia. Ha iniziato a giocare a calcio nel FC Kronenbourg, poi è passato a Schiltigheim e infine è arrivato al Rennes, dove ha giocato per cinque anni. Ha giocato per la Francia in diverse selezioni giovanili, tra cui l’Under 16, l’Under 17, l’Under 19 e l’Under 20. Nel 2023, è arrivato alla Salernitana, dove ha iniziato a giocare con regolarità.  La sua crescita è stata rapida e sorprendente. La sua tecnica, la sua velocità e la sua forza fisica lo rendono un giocatore molto pericoloso in attacco e ha subito fatto intravedere il suo enorme potenziale.

Il suo contratto con la Salernitana, in scadenza nel 2026, lo lega ancora per un po’ ai colori granata. Ma sempre più insistenti le voci di un possibile addio già la prossima estate, per una cifra superiore ai 10 milioni. Una cifra abbordabile, soprattutto per club di Premier League come il Brighton che hanno messo gli occhi su di lui, o della Ligue 1, che potrebbero riportarlo a casa. Una salutare boccata di ossigeno per rimpinguare le casse esauste del club. Ma il baby-gioiello di Salerno attira l’attenzione anche di tanti top club italiani: Juventus, Milan, Napoli e Lazio, sono solo alcune delle squadre che avrebbero iniziato a seguirlo con grande interesse, con gli scout pronti a studiare ogni sua mossa sui rettangoli verdi della penisola.

Tchaouna è un giocatore versatile che può giocare sia a destra che a sinistra e ha anche la capacità di giocare come seconda punta. La sua velocità e la sua tecnica gli permettono di superare i difensori e di creare assist e occasioni di gol.
Ama svariare sul fronte offensivo con imprevedibili accelerazioni e giocate di fino. La consacrazione è arrivata quest’anno con la Salernitana, dove si è ritagliato un ruolo da protagonista assoluto, proprio nella stagione più deludente della Bersagliera.

Tchaouna, la “pepita” di Iervolino

Tchaouna, arrivato a Salerno con la formula del trasferimento a titolo gratuito con percentuale sulla futura vendita, si sta rivelando un vero e proprio affare, l’unico realizzato dall’ex ds De Sanctis. Le sue prestazioni hanno non solo rappresentato gli unici squarci di luce in una stagione disgraziata, ma hanno anche fatto lievitare sensibilmente il suo valore sul mercato.

Un futuro radioso

La cessione di Tchaouna potrebbe rappresentare una manna dal cielo per le casse societarie della Salernitana, alle prese con difficoltà economiche e con la retrocessione in Serie B. I circa 10 milioni di euro che potrebbero derivare dalla sua vendita darebbero ossigeno al club e permetterebbero di programmare il futuro con maggiore serenità.

Ma Tchaouna non diventerà solo una brillante operazione di mercato. È anche un simbolo di riscossa per la Salernitana, un talento che lascia intravedere il sogno di un ritorno sul palcoscenico della massima serie. La sua storia è solo all’inizio, ma la stella di Tchaouna brilla già forte e chissà se un giorno illuminerà anche i palcoscenici più prestigiosi del calcio europeo.

 Curiosità su Tchaouna

  • Tchaouna è soprannominato “Il Fulmine” dai suoi compagni di squadra per la sua velocità e imprevedibilità.
  • Il suo idolo è Ousmane Dembélé del Paris Saint Germain: “Mi piace il suo percorso, amo sorridere, dribblare e tirare come lui ma mi piacciono anche Mbappè e Mahrez.”, ha detto di recente.
  • Oltre al calcio, Tchaouna è un appassionato di musica e moda.
  • Ha un fratello maggiore, Haroun, che gioca a calcio a livello semiprofessionistico in Francia. che ha avuto due brevi esperienze nel nostro Paese con le maglie di Caravaggio (Serie D) e Valcalepio (Eccellenza lombarda).

Chi l’avrebbe detto al suo arrivo, quando Tchaounas era solo un’altra giovane promessa del ricco vivaio del Rennes? Oggi il sogno è realtà, il talento è sbocciato e la sua luce comincia ad accecarne tanti. A Salerno si godono lo spettacolo, seppur consapevoli che potrebbe essere solo di passaggio. Nel frattempo, sognare non costa nulla. E Loum, passo dopo passo, colpo dopo colpo, rende più sopportabile l’amarezza di un’intera piazza. Prima di spiccare, chissà, il volo verso nuovi lidi.

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