Lo stadio Maradona passa a De Laurentiis: formula e progetto per Euro 2032

Clamorosa svolta. Il comune ha deciso di concedere lo stadio Diego Armando Maradona ad Aurelio De Laurentiis: formula e progetto.

De Laurentiis, Napoli, Reja, stadio MaradonaFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS06/07/2024

In casa Napoli è tempo di pensare al futuro, e programmare al meglio la prossima stagione. Ciò nonostante, l’attenzione del patron Aurelio De Laurentiis, è anche rivolta a quello che potrebbe essere il nuovo stadio Maradona. Queste le sue dichiarazioni, lo scorso 16 maggio, nella conferenza stampa tenutasi a Palazzo Petrucci:

“Proprio oggi ho detto ai miei architetti di non metterci non più di due anni per rifare il Maradona. Sempre che il sindaco Manfredi sarà disposto a sedersi per parlarne, dato che non c’è mai. Io ho sempre detto che non ho bisogno di finanziamenti, perché i soldi ce li metto io. Ho solo bisogno della firma su una cambiale e se ancora qualcuno verrà a ostacolarmi me ne andrò dalla città una volta per tutte, perché sono stanco“.

Stadio Maradona nelle mani di Aurelio De Laurentiis

A quanto pare, sarebbe arrivata la clamorosa svolta. Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, lo stadio Maradona dal Comune dovrebbe passare ad Aurelio De Laurentiis. Questa sarebbe la formula: si tratterebbe del “diritto di superficie” e, dunque, non si tratterebbe di una convezione ma di un  concessione fino a 99 anni full del bene immobiliare.

Inoltre, lo stadio Maradona potrebbe essere rifatto molto probabilmente più in fretta dai tempi chiesi dall’UEFA: entro l’autunno, massimo per la fine del 2024, il Napoli dovrebbe presentare più di un progetto.

Restyling stadio Maradona, verso Euro 2032: i soldi li metterà Aurelio De Laurentiis

Quindi, i lavori che si svolgeranno per il restyling dello stadio Maradona, come affermato recentemente dal ministro Abodi, dovrebbero essere messi a disposizione da Aurelio De Laurentiis, e non più dal Governo e Comune. L’UEFA deve ricevere lista dei 5 stadi italiani entro ottobre 2026 e vorrebbe che i cantieri sarebbero aperti massimo per il 2027, ma come accennato, il Presidente del Napoli sarebbe pronto ad anticipare di molto le tempistiche.

Altra novità dovrebbe essere l’eliminazione della pista atletica.

 

 

 

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