Salernitana, Iervolino: “Occhio alla Juve, vorrà rialzare la testa”

Il presidente della Salernitana, Danilo Iervolino, in una lunga intervista ha parlato approfonditamente di Salernitana-Juventus.

Articolo di Redazione SDS07/02/2023

©️ “IERVOLINO” – FOTO MOSCA

Il presidente della Salernitana, Danilo Iervolino, in una lunga intervista rilasciata Tutto Juve, ha parlato approfonditamente di Salernitana-Juventus e non solo. Ecco le sue dichiarazioni:

Juventus e Salernitana sono separate soltanto da una manciata di punti, una situazione davvero impensabile un mese fa. Dobbiamo parlare di questo match come uno scontro salvezza? 

“La classifica in questo momento dice questo, ma dobbiamo essere sempre consapevoli dei valori dell’avversario. A prescindere dalle decisioni che sono state prese fuori dal campo, non dobbiamo dimenticarci che la Juve è un’ottima squadra e sarà sicuramente un avversario difficile da affrontare”.

Che Juventus si aspetta: quella vista col Monza, oppure quella ammirata contro la Lazio che ha superato il turno in Coppa Italia? 

“Mi aspetto una Juventus che vorrà rialzare la testa dopo un brutto stop in campionato. Hanno qualità, talento, giovani di grande prospettiva e un allenatore che sa adattare benissimo la sua squadra al tipo di partita”.

La Salernitana, dal canto suo, sarà la stessa che ha affrontato la Juventus nella gara d’andata? Che approccio si aspetta da parte dei suoi ragazzi? 

“Dalla partita di andata sono trascorsi diversi mesi. In mezzo ci sono state tante partite e la pausa per il mondiale quindi è naturale che determinati aspetti in campo non siano gli stessi. Mi aspetto però sicuramente lo stesso atteggiamento e la stessa attenzione vista nella gara di Torino, con quella giusta cattiveria agonistica pronta a colpire nel momento giusto”.

Come è nata la scelta di chiamare nuovamente mister Nicola a pochi giorni dal suo esonero? 

“La Salernitana è innanzitutto una storia di uomini. Dopo la scelta dell’esonero io e il mister Nicola ci siamo parlati a lungo, mi ha detto delle cose su Salerno, la squadra e i tifosi che mi hanno colpito molto. Ci siamo ritrovati nella stessa lunghezza d’onda e abbiamo deciso di andare avanti insieme”.

La partita dell’andata fu molto condizionata dal gol annullato a Milik in chiusura di match. Crede che con il fuorigioco semi automatico, questo genere di errori non accadranno più? 

“Credo che tutte le implementazioni che possono essere di aiuto per ridurre la percentuale d’errore siano sempre una buona notizia e un passo in avanti per il calcio”.

Una battuta su Hans Nicolussi Caviglia: come sta giudicando il suo primo mese a Salerno e quanto crede nelle sue doti per il riscatto? 

“Mi ha colpito moltissimo. Non parlo soltanto delle sue doti tecniche individuali, che avevamo già osservato e apprezzato, ma soprattutto sotto il profilo della personalità, della maturità, del carattere. Un ragazzo eccezionale dentro e fuori dal campo, che si sacrifica per la squadra e sono convinto abbia ancora grandi margini di crescita”.

Ci può confermare nuovamente l’interesse per Filippo Ranocchia, o questa volta erano solo speculazioni di mercato?

“Abbiamo seguito diversi profili nel mercato di gennaio. Con alcuni siamo andati più avanti nel confronto con altri sono rimasti contatti più flebili. Fortunatamente il mercato di gennaio è terminato e ora possiamo concentrarci solo ed esclusivamente al lavoro sul campo”.