Iervolino, caso Dossieraggio: “Rispetto per chi lavora e ha successo”
Tanti i vip che nelle ultime ore sono stati dichiarati vittime del caso "Dossieraggio" avviato dalla procura di Perugia. Presente anche Iervolino.
Foto MoscaTanti i vip che nelle ultime ore sono stati dichiarati vittime del caso “Dossieraggio” avviato dalla procura di Perugia, spopolato in questi giorni. Tra le vittime anche il presidente della Salernitana, Danilo Iervolino.
Le parole di Iervolino
“Mi fa sorridere pensare che si siano ipotizzati cointeressenze da parte mia con il presidente della Figc Gravina prima che acquistassi la Salernitana. Non lo conoscevo se non di nome, non avevo alcun rapporto con lui. Sono state fatte alcune illazioni. Per quanto riguarda me personalmente ho scoperto dai giornali che già dal 2019 c’erano condizioni di spionaggio, mi auguro non di dossieraggio nei mie confronti”.
La sua posizione
“Si è parlato tanto e voglio essere chiaro e definitivo sulla mia posizione in questa vicenda: non sono stato oggetto di alcun avviso di garanzia da nessuna Procura, nè da Salerno nè da Roma, in relazione all’acquisizione della Salernitana, tutto è stato fatto secondo una regolare procedura ad evidenza pubblica cui ho semplicemente partecipato dicendolo peraltro all’ultimo momento”.
Il presidente ha continuato
“Vittima di un sistema che mira a punire l’avversario politico o le persone di successo. Sono stanco di questo clima nel Paese. Sono l’imprenditore che ha pagato più tasse di tutti da Roma in giù. Questo è successo con la Salernitana ma poteva accadere con qualsiasi altra mia attività. Non sono nuovo a problemi importanti, che causano dispersione di tempo ed energia, preoccupazione, fermano slancio ed energia. Bisogna avere rispetto di chi lavora ed ha successo”.
