Lecce, Corvino: “Inizia un altro ciclo, vogliamo dare il meglio”

Il direttore sportivo del Lecce ha presentato il nuovo allenatore del club giallorosso in conferenza stampa, affrontando anche altri temi.

LECCE CALCIO NELLA FOTO: CORVINO FOTO ALFATER
Articolo di Redazione SDS07/07/2023

©️ “CORVINO” – FOTO MOSCA

Pantaleo Corvino, direttore sportivo del Lecce, ha presentato il nuovo allenatore del club giallorosso, Roberto D’Aversa, nel corso di una conferenza stampa e ha affrontato anche altri temi. Di seguito, le sue parole:

“Oggi siamo qui all’inizio di un altro ciclo. Veniamo da risultati importanti, anche se sappiamo sempre che la passione della nostra terra va oltre persino ai livelli raggiunti. Per questo abbiamo fatto gli straordinari per cercare di avvicinarci alla grande passione dei nostri tifosi. Ci proveremo ancora nel nuovo ciclo, senza dimenticare chi ha fatto tantissimo come mister Baroni. Ci siamo lasciati con un abbraccio, ancora grazie a lui”.

Su Roberto D’Aversa: “Ci troviamo ad avviare un nuovo ciclo con una guida tecnica diversa. Vogliamo tutti dare il meglio di noi stessi. Puntiamo sullo stesso modello perché si è rivelato vincente, quindi abbiamo cercato la persona che ci permettesse di proseguire su questo modello, in questa direzione. E’ stato accolto come prima scelta in maniera entusiasmante. Lo conosco personalmente da oltre vent’anni, come ragazzo e poi come uomo. E’ andato avanti sotto il profilo tecnico, arrivando in Serie A dalla Lega Pro, è sempre stato in trincea e quando lo sei puoi anche arretrare. Abbiamo scelto l’uomo che conoscevamo, poi un tecnico vicino al modello e con cui, parlandoci, abbiamo condiviso tutto”.

Ha poi concluso: “Le imprese di questi anni fanno ormai parte del passato. Certo, pensare a quello che hai fatto fa bene nel senso di ripercorrere una strada, tutelare un modello. Dobbiamo dimenticare l’obiettivo raggiunto, non il percorso. Questo è importante per dare continuità, per tutelare il progetto. Andremo avanti così, ci saranno varianti ma il modello è giusto, sarebbe da sadici cambiarlo. Cessioni? Nel calcio attuale non si può dire questo o quello è incedibile, è così soprattutto per noi piccoli e non possiamo fare promesse in questo senso”.