Il derby al Giugliano: profondo rosso per la Turris in zona play out
Dopo le difficoltà di inizio campionato, Salvemini prima s’è ripreso il posto da titolare, poi segna e convince con prestazioni sontuose col Giugliano.
Agenzia press Gino Conte - Giugliano Calcio 1928Pronti via siamo alla ventinovesima giornata di Serie C, girone C e all’Alberto de Cristofaro il Giugliano ospita la Turris. I gialloblù sono reduci dall’incredibile rimonta contro il Crotone, mentre la Turris cerca un successo esterno che manca dal mese di ottobre.
Giugliano-Turris, la gara
La gara si sblocca subito grazie ad un cross nell’area di Balde che viene intercettato da Cocheta che manda il pallone nella propria rete. Sembra tutto in discesa per i padroni di casa, mentre è notte fonde per i corallini. I primi venti minuti sono spettacolo puro, dove Baldè e Ciuferri con le loro scorribande da pirati, infiammano lo stadio e attaccano senza sosta la difesa granitica della Turris, che regge, risponde e col tempo la pressione delle tigri diminuisce permettendo a Yallo di iniziare le prove del gol.
Al secondo tempo, come nel primo, bastano appena pochi secondi e su un cross non pulito ecco il tap in vincente di Yallo, che buca Russo, ex latina è al suo primo gol stagionale. La Turris non è morta, anzi è viva e risponde colpo su colpo al Giugliano. La risposta del Giugliano non si fa attendere con Caldore che però è in offside, mentre al 75esimo, ecco sull’asse Ciuferri-Salvemini, il gol del definitivo vantaggio e come l’anno scorso il numero 10 sigla la vittoria nel derby.
Ciccio Salvemini, non è certo un uomo di poco spessore: tante le difficoltà da inizio campionato, prima nelle rotazioni, poi dopo per problemi fisici, fastidi vari che avevano messo in dubbio la sua permanenza con la maglia gialloblù. Arrivo di Bertotto e ottimo periodo di forma, con inserimento di Balde hanno ridato vita al numero 10 che prima s’è ripreso il posto da titolare, poi segna e convince con prestazioni sontuose.
Da tre partite di fila in gol e quest’ultima la più bella perché sancisce la cavalcata alle prossime 7 finali del Giugliano alla corsa con play off, con partite molto delicate, ma con un match winner come Ciccio, possiamo e dobbiamo solo dormire sogni sereni. Lunga vita a Ciccio Salvemini, lunga vita al ritrovato 10 del Giugliano.
