Caressa: “Il gruppo dei saggi è un errore, chi resta fuori è scontento”

Dopo l'ennesima sconfitta in casa del Napoli, al club di Sky si interrogano sull'efficienza di un gruppo di saggi all'interno dello spogliatoio.

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Articolo di Redazione SDS09/10/2023

Dopo l’ennesima sconfitta in casa del Napoli, che cade al Maradona 1-3 contro una preparatissima Fiorentina, al club di Sky, in presenza di Di Lorenzo, si interrogano sull’efficienza di un gruppo di saggi all’interno dello spogliatoio.
Ecco le parole:

Caressa: “Ma questo gruppo dei saggi che fate? Avete un Gruppo whatsapp? Da fuori non c’è sensazione di grande tranquillità”.

Di Lorenzo: “Al di là dei saggi, non c’è questo tipo di frizione. È un momento delicato, non stiamo facendo benissimo, siamo sotto il nostro livello, il livello dei giocatori che abbiamo in squadra, è una situazione che non ci vede felici. Il campionato è lungo, dobbiamo iniziare a fare di più tutti quanti”.

Marchegiani: “Non capisco perché ogni volta che nel calcio c’è qualcosa che apparentemente va fuori dagli schemi, debba provocare polemiche. Anche mister Capello ha detto che aveva un dialogo con gli spogliatoi con i più esperti”.

Caressa: “E no però, è diverso. Capello non lo ha istituzionalizzato, Garcia sì. Si sanno i nomi. Qualcuno c’è, qualcun altro no. Chi si sente escluso dai saggi, non la prende tanto bene no? Secondo me è stato un errore formalizzare questa cosa”.

Bergomi: “Avevo 26 anni e andai a parlare con l’allenatore per la prima volta. Era il Trap. Era a rischio esonero e io ed altri tre andammo da lui a digli che lo sostenevamo ed eravamo con lui e lui si commosse anche un po’. Alla fine abbiamo vinto il campionato, ma la stagione non era partita bene. Prima che iniziasse il campionato, era una stagione particolare, qualcuno partì per le Olimpiadi di Seul. C’era stata la Coppa Italia con alcune partite perse. Poi abbiamo vinto il campionato”.